Vogue francese: bimbe vestite da modelle

Fra le pagine del numero di dicembre di Vogue Francese è stato possibile vedere fotografie di bambine di sei anni vestite come procaci e sensuali donne adulte.

Tom Ford, lo stilista che Carine Roitfeld aveva nominato guest-edited del numero di dicembre della rivista, è stato il primo a dover subire le polemiche di tutti coloro che hanno storto il naso guardando il servizio fotografico “Cadeaux” che era presente su Vogue Francia lo scorso mese.

Il mondo della moda è, spesso e volentieri, il regno dei controsensi. Non è raro che si senta parlare di lotta all’anoressia, eppure le Isabel Caro è solo l’ultimo drammatico esempio di quanto il lavoro di modella possa rendere le donne facili bersagli dei disturbi alimentari. Che accadrebbe se all’annoso problema delle modelle costrette ad indossare vestiti di taglie che mortificano del tutto la loro femminilità, dovesse aggiungersi anche la questione della cosiddetta “pedocouture”?

È giusto che delle bambine in età prescolare vengano vestite, pettinate e truccate come se avessero venticinque anni? Servizi fotografici di questo tipo possono essere ricondotti a quelle che sono le “novità” nell’ambito dell’alta moda, oppure vanno condannati in quanto palesi esempi di cattivo gusto?

Le opinioni a proposito di “Cadeaux” sono le più disparate, fatto sta che sono in molti a credere che a sei anni bisognerebbe indossare scarpe da ginnastica e t-shirt colorate piuttosto che decolté dai tacchi vertiginosi e seducenti abiti da sera. In fondo non c’è da biasimare tutti coloro che, guardando il servizio fotografico in questione, si sono detti che il compito di “seduttrice” non si addice e non è giusto che si addica a delle bambine. È molto facile, inoltre, in questi casi, vedere dietro scatti provocanti che hanno delle ragazzine come protagoniste, l’ombra putrida della pedofilia. Il solo pensiero che determinate fotografie possano essere state “gradite” da chi è solito incentivare determinate perversioni, è decisamente poco simpatico.

Martina Cesaretti