Cameron: non adotteremo l’euro

Finché sarò premier la Gran Bretagna non entrerà nell’euro”. Così il primo ministro inglese David Cameron ribadisce la linea della politica economia inglese. In un incontro con il Presidente del consiglio francese Francois Fillon, conferma che non adotterà la moneta unica.

Vogliamo che i paesi dell’eurozona siano forti, per rilanciare la nostra economia” dice Cameron. “Ciò detto-continua Cameron- non entreremo nel gruppo”. Nel corso della storia il Regno Unito si è spesso distinto per la sua volontà poco europeista. Il suo ingresso nella Ue risale al 1973, ventuno anni dopo la nascita. Nel 1993 quando molti paesi, fra cui Italia, firmarono il Trattato di Maastrich per aderire all’euro, gli inglesi dissentirono. In questi diciotto anni non si sono registrati tentativi per entrare in eurozona. Le ultime nazione ad aderivi, Slovacchia ed Estonia, rispettivamente nel 2009 e capodanno 2011. “I rapporti con la Gran Bretagna sono molto forti” dice Fillon. Nell’incontro svoltosi a Downing Street si è parlato delle prospettive economiche europee, con uno sguardo anche a Irlanda e Grecia.

Non obbligo agli inglesi di entrare nell’euro” precisa il premier francese. Le buone relazioni fra i due paesi, “non dipendono dalla moneta britannica”. Per il Regno Unito è importante avere un euro forte, “ma non ne faremo parte” spiega Cameron. Al termine della conferenza David Cameron ha assicurato che la coalizione dell’attuale governo, vuole un’Europa forte sulla scena mondiale.

Matteo Melani