Convenzione a Firenze per la valorizzazione del patrimonio artistico della città

Il Comune di Firenze e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali hanno firmato stamane un accordo, a Palazzo Chigi, per la valorizzazione delle attività artistiche della città. Primo risultato dell’incontro, l’introduzione della “Firenze card”, un biglietto integrato tra gli oltre trenta musei civici e statali presenti nel capoluogo toscano, al costo di cinquanta euro valido per 72 ore.

Gli introiti provenienti dalla vendita dei biglietti saranno destinati, nella misura del 20% massimo, al miglioramento della fruizione del patrimonio culturale cittadino. Per il triennio 2011-2013 le risorse saranno indirizzate al completamento dei Grandi Uffizi e alla definizione di un progetto condiviso per il rilancio del Teatro “La Pergola”.

«Si tratta della prima applicazione di quel federalismo demaniale che la politica del governo sta perseguendo» ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, «un accordo importante perché prevede gli strumenti per la realizzazione piena affinché quel polo museale possa garantire le risorse adeguate per il suo miglioramento. E’ un modello esemplare che va esportato in altre città. Un modello di integrazione, collaborazione, cooperazione tra le istituzioni per la valorizzazione dei beni culturali».

Valentina De Simone