F1, Domenicali: “L’obbiettivo è vincere il titolo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:40

La ventunesima edizione del “Wrooom” è un evento importante non solo per Ducati ma anche per la cugina a quattro ruote Ferrari. E’ infatti in questo evento che la scuderia di Maranello presenta ufficialmente la sfida per il 2011. Se rispetto allo scorso non vi sono stati grossi cambiamenti (confermati Alonso e Massa), a livello emotivo la questione è radicalmente mutata. Un anno fa la squadra sperava di tornare competitiva dopo il disastroso 2009, oggi invece l’unico obbiettivo perseguibile è quello di salire nuovamente sul tetto del mondo: “ L’obiettivo per il 2011 è molto semplice da dire quanto difficile da raggiungere:  fare un passo avanti nella classifica piloti e due in quello per le squadre. Questi devono essere i nostri obiettivi perché siamo la Ferrari Ad affermarlo è Stefano Domenicali, che rilancia la corsa ad entrambi i titoli mondiali.

“Per riuscirci vogliamo avere una macchina supercompetitiva da subito e che sia anche affidabile: sappiamo che dovremo essere perfetti, anche nell’interpretazione degli eventi che si possono verificare in un weekend di gara, perché in uno scenario in cui ci sono avversari così forti e numerosi questa è la condizione per poter aspirare a vincere I fattori individuati sono vettura veloce sin dalle prime gare e capacità di interpretare al meglio ogni situazione, cruciale e non. Per quello che la nuova monoposto (il 28 gennaio vi sarà la presentazione a Maranello) è stata costruita seguendo un disegno estremo e non più conservativo come gli anni passati, ed è per lo stesso motivo che il muretto Ferrari vedrà l’arrivo di Pat Fry e Neil Martin rispettivamente da Mclaren e Red Bull.

“A Pat spetterà la responsabilità di gestire tutte le attività in pista sia dal punto di vista tecnico che per quanto riguarda i piloti. Per farlo nella maniera più efficace, insieme agli ingegneri di pista ,abbiamo creato un nuovo ente denominato Sviluppo Strategie Operazioni, affidato a Neil Martin. Questo reparto avrà anche il compito di migliorare l’integrazione fra simulatore, galleria del vento e ufficio tecnico. Non ci saranno altri cambiamenti.” Nessuna rivoluzione ma importanti innesti. I tasselli sono tutti al loro posto e la tensione comincia a salire. Il 2011 si preannuncia intenso ed avvincente, sperando di non dover sopportare altre cocenti delusioni o fallimenti.

Riccardo Cangini

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