L’uomo che registrava i poeti: domani la presentazione del libro

Domani, venerdì quattordici gennaio, alle ore diciotto presso Piazza dell’Orologio a Roma, verrà presentato il libro “L’uomo che registrava i poeti” di Roberto Mosena. L’evento, del tutto gratuito, è organizzato da Casa delle Letterature. Il libro, edito da Mucchi Editore, è uscito lo scorso anno. Il sottotitolo dell’opera è “Pietro Tordi e l’Enciclopedia della poesia parlata”. Pietro Tordi fu un attore teatrale che nutriva un viscerale amore per la poesia. Pietro Tordi è scomparso circa ventuno anni fa, ma ancora non si smette di parlare del contributo che diede al mondo della cultura. La sua passione per la poesia lo portò a registrare un notevole numero di poesie recitate. I nastri contenenti tali registrazioni sono stati ritrovati dalla figlia Alba Tordi e risalgono agli anni settanta ed ottanta. Matteo Nucci, giornalista, fu il primo a dare notizia del ritrovamento di tali cassette, che costituiscono un lodevole tentativo di costruzione di una “Enciclopedia della poesia parlata”. Tordi era solito, in tarda età, registrare composizioni lette da lui stesso e frequentare festival di poesia ed immortalare la voce altrui all’interno del proprio registratore. Anche lui scriveva poesie e, probabilmente, è proprio per questo motivo che si sentiva così empaticamente vicino allo straordinario universo dei poeti.

Se si volesse acquistare il libro di Roberto Mosena, composto da appena sessantaquattro pagine, si avrebbe modo di ascoltare un cd, venduto insieme all’opera, che contiene la registrazione di alcune poesie lette dallo stesso Tordi, da Bellezza, Caproni e Luzi.

Domani all’evento organizzato da Casa delle Letterature, interverranno figure come Giorgio Patrizi, Fabio Pierangeli e Maurizio Gregorini, oltre che l’autore dell’opera in questione. Prenderà parte all’evento ed interverrà anche Alba Tordi, figlia dell’attore teatrale-poeta che tanto diede, in vita, al mondo della poesia e tanto ricevette dallo stesso.

Tutti i poeti in erba saranno, sicuramente, bene accetti, così come i curiosi e gli appassionati del meraviglioso mondo dei poeti e della poesia.

M.C.