Come si fa la pastafrolla?

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La pastafrolla è uno degli impasti basilari della tradizione culinaria italiana. Se si diventa abili nell’impastarla e se si possiede la giusta fantasia, sarà facile riuscire ad utilizzarla per fare dolci di ogni tipo, dai biscotti per la prima colazione alle crostate di frutta o marmellata.

Come si fa la pastafrolla? Innanzi tutto sfatiamo un falso mito: per fare la pasta frolla non servono né latte né lievito. Usare questi due ingredienti per fare la pastafrolla è una sorta di “eresia culinaria”. Per fare la pastafrolla servono semplicemente della farina, dello zucchero, delle uova, del burro, del limone ed un pizzico di sale. Bisogna pesare due etti di farina e metterli sul proprio piano di lavoro oppure dentro una ciotola. Al centro della farina bisogna mettere centocinquanta grammi di zucchero, un uovo intero ed un tuorlo d’uovo. Prendete un limone e grattuggiatene la buccia sul resto degli ingredienti. Aggiungete un pizzico di sale al tutto e prendete un etto e mezzo di burro. Il burro va reso malleabile e lavorato un po’ con le mani prima di essere aggiunto al resto degli ingredienti. A questo punto bisognerà armarsi di santa pazienza ed iniziare ad agglomerare insieme tutti gli ingredienti. La pastafrolla è difficile da impastare. Non bisogna assolutamente utilizzare cucchiai o altri utensili da cucina: la pastafrolla va gestita con le sole mani. Quando gli ingredienti saranno più o meno agglomerati insieme dovrete maneggiare la pastafrolla fino a quando quest’ultima non sarà costituita da una “palla” che si staccherà tranquillamente dalle vostre dita. Se la pastafrolla dovesse “sbriciolarsi” durante il procedimento non vorrebbe dire che avete sbagliato qualcosa: semplicemente dovrete continuare a maneggiarla ed a impastare. Quando la pastafrolla sarà pronta dovrete adagiarla su un piatto infarinato e coprirla, dopodiché dovrete lasciarla riposare in frigorifero per circa un’ora.

Martina Cesaretti