Volpe si finge morta e spara al cacciatore: accade in Bielorussia


In una gelida regione della Bielorussia, Grodno, è avvenuto un rocambolesco episodio che ha confermato come lo stereotipo, talvolta, diventi regola: una volpe si è finta morta agli occhi del suo carnefice e ha spinto sul grilletto, sparandogli.

Durante una battuta di caccia, l’uomo aveva avvistato l’animale a metri di distanza e, dopo averlo mirato con precisione, gli aveva sparato. La volpe, per tutta risposta, viva e vegeta, ha dato inizio a una colluttazione finita inaspettatamente: la vittima è diventata carnefice, e viceversa perché a rischiare la pelle era stato proprio il cacciatore.

Fin dall’antichità, l’uomo perseguita la volpe, riscattatasi, poi, come protagonista assoluta delle favole esopiche. Eppure, anche in quel caso, l’animale è stato sempre caratterizzato da un alone sinistro e poco gratificante. Astuta, scaltra, furba, la volpe con l’uva, che disprezza qualcosa che desidera molto ma che non può raggiungere. Per finire, in termini reali, nella quotidianità di steppe gelide o boschive, con le classiche battute di caccia, organizzate per passione, o per ricavarci degli indumenti cui, proprio, i non animalisti non riescono a rinunciare. Tutte le volpi si rivendono in pellicceria, appunto: frase che sancisce, al di là del senso letterale, quanta poca vita abbiano le persone furbe, che prima o poi finiscono in situazioni compromettenti.

Più di qualsiasi stereotipo fiabesco o di qualsivoglia manifestazione animalista, la volpe bielorussa ha saputo fornire pan per focaccia al suo (presunto) aguzzino.

Sparato il primo colpo, il cacciatore si era avvicinato all’animale per immobilizzarlo e sferrare il colpo di grazia, ma questi era impegnato a rendersi credibile mentre si fingeva morto. Una volta vicino alla nuova preda (ovvero, il cacciatore), la volpe ha dato inizio a una colluttazione, al cui culmine ha saputo spingere una zampa ed azionare il grilletto del fucile, con il colpo ancora in canna.

Mentre l’astuto è riuscito a fuggire, sottraendosi alla morsa dell’impostore, questi è stato soccorso dal personale medico, che ha provveduto ad estrarre il proiettile dall’arto inferiore.

Carmine Della Pia