Yara, Chi l’ha visto: un testimone sa ma non vuole parlare?

Cinquanta giorni fa scompariva una ragazzina che amava la ginnastica ritmica e viveva in un paesino per molti sconosciuto come Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo.

In quest’arco di tempo il suo nome, Yara, è diventato famoso ancor più delle sue eroine della nazionale di ginnastica, capaci di vincere la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004, quando la ragazzina aveva da poco finito la prima elementare.

Non passa giorno che non si parli di lei, dagli aggiornamenti nei telegiornali alle puntate di pseudo approfondimento nei talk show, dalle discussioni nelle piazze ai gruppi virtuali su Facebook. E la prima domanda che ci si pone è sempre: ci sono novità? Qualche nuovo indizio?

Ed è così che prende sempre più piede, oggi, la notizia secondo cui esisterebbe un testimone, sconosciuta la sua identità ma si parla di un ragazzo, che secondo gli inquirenti saprebbe molte più cose di quelle fino a oggi rivelate. L’ipotesi è stata diffusa durante la puntata della trasmissione Chi l’ha visto?, diretta da Federica Sciarelli.

Il presunto testimone continuerebbe nella sua reticenza per volontà della propria famiglia. Ma chi è questo ragazzo che sembra costituire la nemesi di quell’Enrico Tironi che fin dal primo giorno non ha avuto problemi a mostrare il proprio volto alle telecamere e a sostenere di aver visto Yara in compagnia di due uomini, la sera in cui è scomparsa? Di cosa ha paura questo nuovo testimone?

Se la paura del ragazzo fosse riconducibile al timore di subire qualche ritorsione da parte di chi ha rapito la tredicenne di Brembate di Sopra, ha ancora senso la pista che porta all’estero?

Sono solo domande, sempre domande, come quelle che ognuno si è posto durante questi cinquanta giorni di mistero. Delle risposte, invece, sembra non essere ancora il tempo.

S. O.