L’Anm lancia l’allarme: Tribunali senza computer

Adottare tutte le iniziative opportune per denunciare all’opinione pubblica e rappresentare agli organi ministeriali, sin dall’inaugurazione dell’anno giudiziario, l’urgenza e l’indispensabilità di interventi globali di investimento e progettazione su tutto il territorio nazionale”.

E’ l’allarme lanciato dal Comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati in un documento approvato all’unanimità e diffuso proprio in concomitanza con l’inaugurazione dell’anno giudiziario.

”L’Associazione nazionale magistrati – si legge nella nota di protesta – ribadisce viva preoccupazione per la situazione relativa all’informatizzazione degli uffici giudiziari che costituisce, allo stato, una vera emergenza”. Il rischio concreto di una sospensione dell’assistenza e della manutenzione informatica, su cui l’Anm ha lanciato recentemente l’allarme, ”rappresenta solo l’apice di una più complessa questione che involge le risorse destinate a una seria, effettiva e moderna organizzazione degli uffici giudiziari”.

”Assistiamo ormai da troppo tempo – continua l’associazione dei magistrati – all’adozione di soluzioni del tutto contingenti e dettate dal verificarsi di singole problematiche, mentre appare sempre più urgente che venga effettuata una programmazione dell’attività necessaria a dotare gli uffici giudiziari dei mezzi indispensabili per il loro funzionamento. In tale contesto il settore informatico costituisce uno dei nodi nevralgici del sistema giustizia”.

Raffaele Emiliano