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Schiaffi, calci e punizioni. I video dei maltrattamenti in un asilo di Bologna

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“Sai mamma, la maestra ha legato Francesco alla sedia con lo scotch per due volte, perché la prima lui si era slegato con i denti”.

Francesco, il nome è di fantasia, è uno dei bambini della scuola materna Manzini, nuovo teatro dell’orrore. Dopo le accuse di alcuni bambini, adesso arriva anche un filmato che condanna le due maestre protagoniste della vicenda. Le due donne, di 50 e 56 anni, accusate di abuso di mezzi di correzione e disciplina, hanno ricevuto una notifica dal PM Simone Purgato.

Video di una violenza gratuita verso dei bambini che hanno come unica colpa quella di essere un po’ troppo vivaci. Nell’annotazione della intercettazione del 16 novembre si vede una maestra che prende un bambino dalla maglia e lo immobilizza tra le sue gambe, lo prende per le guance con entrambe le mani e lo scuote più volte avanti e indietro con molta forza. Dopo che lascia la presa, il bambino piange con il dito in bocca spaventato.  

In un altro episodio, del 22 novembre, si vede una bambina che non vuole mangiare. La maestra con la mano destra prende il piatto, con la sinistra la bimba per il colletto della maglia tenendola sospesa dal pavimento. Nell’audio si sente la maestra che dice “mangia questo, dai siedi qua, brutta mostra”, dopo aver buttato il contenuto del piatto dentro il cestino.

Il 25 novembre, invece, una delle maestre, riferisce il brogliaccio dei carabinieri, “improvvisamente si alza e si avvicina ad un bambino sferrando due energici schiaffi sul capo, lo rimprovera e prendendolo per mano lo fa sedere al suo fianco, per poi mimare il gesto compiuto con un’altra bambina che si trova di fronte”.

Il video del 29 forse è il più toccante. Ci sono dei bambini che giocano sdraiati sul pavimento. Una della maestra si avvicina, entrando nell’inquadratura, e con la pianta del piede sferra un calcio al piccolo, probabilmente sul petto o al volto. La scena prosegue con la maestra che pronuncia qualche parola poi si allontana. Una bimba si avvicina al compagno come per sincerarsi come stesse.

Daniela Ciranni