Windows Phone 7: il software che sblocca

Gennaio 2011. Oltre ai recenti casi di over produzione di messaggi fra i Windows Phone 7 (WP7) e la Microsoft, che innalzerebbero di molto il costo dei piani telefonici di chi li sta usando, la casa di Redmond ha annunciato che fisserà anche un altro problema: la possibilità tramite un software ideato di recente, di sfruttare un buco del sistema operativo WP7 per rendere possibile l’installazione di software non ufficiale sui suoi smartphone.

Un team di sviluppatori, in gergo “coder”, composto da tre esperti di codice, ha sviluppato qualche tempo fa un applicativo di nome “ChevronWP7”. I tre, di nome Long Zheng, Rafael Rivera e Chris Walsh, sfruttando un’apertura non desiderata nel sistema, hanno permesso agli utenti in possesso dello smartphone di Microsoft di installare a piacimento programmi non autorizzati dalla casa di Redmond.

Di contro, la famosa softwarehouse sta scrivendo l’upgrade al sistema operativo WP7 che dovrebbe uscire fra poco e che dovrebbe fissare e migliorare molti aspetti. Principalmente il pacchetto di upgrade permetterebbe ai dispositivi Windows Phone 7 di poter eseguire i comandi di copia-incolla, finora non previsti, cosa  strana per un sistema operativo di casa Microsoft. L’aggiornamento comprenderebbe anche miglioramenti per quanto riguarda la velocità di caricamento degli applicativi e le performance generali; gestione ottimizzata della memoria e risoluzione di alcuni piccoli bachi, completerebbero il pacchetto.

Per quanto riguarda il software ChevronWP7, Microsoft ha fatto sapere ai suoi sviluppatori che non sarà più utilizzabile, inquanto dal momento dell’upgrade il buco sarà chiuso e quindi non sarà più possibile “giocare” con i programmi da installare. Microsoft di contro sembra aver dichiarato l’intenzione di far diventare comunque il suo sistema WP7 aperto a tutti gli sviluppatori che vorranno lavorarci. Questo sembra l’aspetto più interessante della vicenda.

Microsoft sembra partire in salita e al contrario del blasonato Iphone, pare essere sempre rincorrere un sistema stabile e “bugs free”. C’è anche da dire che come sempre i suoi sistemi hanno una tecnologia, nel senso di codice, che molti “smanettoni” possono capire, utilizzare e a volte craccare.

I.T.