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Alemanno: a Roma anche dopo il 2013

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“Io voglio fare il sindaco di Roma, voglio conquistarmi il consenso per essere rieletto nel 2013. Quindi ho intenzione di dedicarmi a Roma: fare bene a Roma è già di per sé un impegno di carattere nazionale”. Gianni Alemanno è categorico: nel suo futuro (politico) vede solo la Capitale e annuncia la volontà di ricandidarsi alle prossime elezioni, smentendo le dicerie di quanti pensano che al primo cittadino di Roma interessi tornare a ricoprire un ruolo di responsabilità nazionale.

In un’intervista a “Mattino 5“, interpellato da Maurizio Belpietro, l’ex aennino ha parlato della nuova giunta capitolina: “Abbiamo fatto molto lavoro in questi due anni e mezzo – ha iniziato – però bisogna che sul territorio, tra i cittadini, questo lavoro possa essere meglio apprezzato. Quindi abbiamo avuto bisogno di nominare gli assessori che rappresentano meglio il radicamento sia nel territorio sia nel Consiglo. Con attenzione anche alla società civile, perché – ha spiegato Alemanno – sia nei confronti dell’economia sia sul versante del sociale abbiamo dato dei segnali molto importanti“.

Il sindaco di Roma ha poi tentato di spiegare le ragioni che hanno portato all’esclusione dell’ex assessore della Cultura, Umberto Croppi: “Chi è entrato, Gasperini – ha osservato il primo cittadino – non è vicino all’Udc ma fa parte del Pdl da tre anni. Croppi ha lavorato bene, tutti glielo riconoscono, ma purtroppo in Consiglio comunale non aveva appoggio. Con la sua scelta di avvicinarsi a Fli e con le sue scelte culturali non c’era un singolo consigliere disposto ad appoggiarlo“.

Incalzato, poi, sul Bilancio della Capitale, gravato da un debito sempre più consistente: “Il debito è solo di Veltroni e di Rutelli – ha tagliato corto Alemanno – noi non c’entriamo niente con quel debito. Stiamo fronteggiando un bilancio difficile che abbiamo tenuto in equilibrio in questi tre anni. L’anno prossimo sarà ancora più difficile perché – ha spiegato – ci sono i tagli effettuati da Tremonti nei confronti dei Comuni, ma noi non percorreremo la strada fatta dalla sinistra, di continuare ad aumentare il debito”. Piuttosto, ha continuato Alemanno: “Taglieremo ancora di più sulle spese inutili e gli sprechi. Solo così – ha aggiunto – troveremo le risorse per fare meglio. Soprattutto chiederemo a tutti quanti collaborano con noi di impegnarsi di più e di essere molto più produttivi. Ci sono le risorse – ha concluso il sindaco di Roma – per fare meglio di quanto abbiamo fatto fino ad adesso”.

Maria Saporito