Sarah Scazzi: legali di Sabrina, “Michele violentò molte donne”


A pochi giorni dalle lettere inviate alle figlie, Michele Misseri torna al centro dell’attenzione in merito all’omicidio di Sarah Scazzi: avrebbe abusato di molte donne.

Il reo confesso, poi accusatore di Sabrina, sua figlia, ha dato vita all’ennesimo colpo di scena, lo scorso Natale, quando scriveva alla ragazza scusandosi delle accuse: “Avrebbero arrestato mamma”.

Sul contenuto delle lettere, i legali di Sabrina hanno richiesto l’interrogatorio di sabato scorso, ma sono pronte altre cartucce: sono state raccolte testimonianze di numerose donne violentate da Misseri, da giovani.

In particolare, sembra che il contadino, da ventisettenne e novello sposo, avrebbe abusato di una quindicenne. Pare che le ragazzine e le donne molestate da Michele avessero tutte una certa somiglianza con Sarah.

Lo scorso 7 ottobre, Michele aveva confessato l’omicidio e lo stupro (da morta) di Sarah, nonché l’occultamento del suo cadavere in un pozzo. La ragazzina era lì da 43 giorni, mentre l’Italia era alla sua ricerca.

Solo ieri era stato reso noto il contenuto della lettera inviata a Sabrina, ricevuta poco prima di Natale. Dieci giorni prima, invece, l’agricoltore inviava un’altra missivia a Valentina e Stefano, rispettivamente prima figlia e genero.

Con un italiano stentato, scriveva:

Cara Valentina e Stefano a me manca la mia famiglia perché più per la mamma che sta da (…) perché a desso per me non ci sono più amici sorelle ne fratelli ne gucini nemmeno nipoti stiamo isolati da tutti ma non anno torto loro non sanno là che mi successo a me io non volevo la morte di Sarah.

E, continua:

Non mi so spiegare cuello che mi sia successo percé nessuno mi crede tutto il mondo mi scriva e dici che io sto coprendo Sabrina (…) dicono la mamma sia colpevole e io o paura che ci siano molti innocenti coinvolti speriamo che Dio ci la mandi buona.

Il collegio difensivo di Sabrina ha depositato, intanto, la richiesta di incidente probatorio sulle missive.

Carmine Della Pia