Oscar 2011: “La prima cosa bella” fuori dalle nomination


La prima cosa bella non sarà tra i nominati a miglior film straniero per gli Oscar 2011.

Il sogno termina qui, dopo una corsa partita a settembre 2010, quando il film era stato scelto tra i dieci autocandidatisi alla statuetta per rappresentare l’Italia.

Dall’Academy of Motion Pictures giunge la triste notizia: il film di Paolo Virzì non è entrato nella cosiddetta short list, ovvero nell’elenco dei film che, il prossimo 25 gennaio, saranno scelti per la cinquina che compone la candidatura miglior film in lingua straniera dell’anno.

In Italia il film ha commosso il suo pubblico e conquistato numerosi onori: diciotto candidature ai David di Donatello 2010, tre premi, tra cui miglior sceneggiatrice, miglior attrice protagonista, per Micaela Ramazzotti, e miglior attore protagonista, a Valerio Mastandrea, e quattro Nastri d’argento, per la regia, la sceneggiatura, l’attrice protagonista e i costumi.

Della pellicola, che narra la storia di una madre un po’ svampita ma innamorata dei suoi figli, interpretati proprio da Mastrandrea e Claudia Pandolfi, abbiamo ammirato una grandiosa Stefania Sandrelli, ai giorni nostri, e Micaela Ramazzotti, interprete del personaggio da giovane, negli anni ’70 (il film si svolge durante l’arco di trent’anni).

Il regista Paolo Virzì si era detto orgoglioso della scelta per gli Oscar, lo scorso settembre: “Siamo molto orgogliosi e ci sentiamo caricati di una responsabilità importante, ovvero far fare bella figura all’Italia. Questo film mi è venuto meglio di quanto pensassi, gode di una sua felicità perché unisce tragico e comico come nella tradizione del cinema italiano”.

Di seguito, i nove film che concorrono ancora alla short list che comporrà la cinquina ai prossimi Academy Awards:

Hors la Loi, di Rachid Bouchareb -Algeria-
Incendies, di Denis Villeneuve -Canada-
In a Better World, di Susanne Bier -Danimarca-
Dogtooth, di Yorgos Lanthimos -Grecia-
Confessions, di Tetsuya Nakashima -Giappone-
Biutiful, di Alejandro Gonzalez Inarritu -Messico-
Life, above All, di Oliver Schmitz -Sud Africa-
Tambien la Lluvia, di Iciar Bollain -Spagna-
Simple Simon di Andreas Ohman -Svezia-

Carmine Della Pia