Uccisi due fratelli nel centro di Crotone, ferito il terzo

Duplice brutale omicidio ieri pomeriggio nel centro di Crotone. Due fratelli sono stati freddati con colpi d’arma da fuoco presso un negozio che vende motocicli. Un terzo è rimasto ferito. Potrebbe esser stato una lite a provocare il delitto. La polizia sta attualmente cercando di rintracciare il fratello del padrone della rivendita. Il negozio dove è avvenuta la strage, il “Maxi Scooter”, si trova in via Cappuccini.

Le vittime sono Alfredo Grisi, di 39 anni, e il fratello quarantenne Giuseppe. Un altro fratello, Francesco (42 anni), è rimasto ferito durante la sparatoria. Secondo una prima ricostruzione della Squadra Mobile i tre avrebbero avuto un diverbio col titolare della rivendita, Antonio Giordano. La lite sarebbe scoppiata per questioni di denaro.

Al diverbio avrebbe partecipato anche il fratello di Antonio, Gianfranco, che forse colto da raptus di follia avrebbe estratto un’arma da fuoco e sparato contro i fratelli Grisi. L’uomo avrebbe così ucciso due fratelli e ferito gravemente – si parla di lesioni alla testa – il terzo. Mentre Antonio Giordano è interrogato in Questura, si sono intensificate le ricerche del fratello Gianfranco. Si sta anche cercando di capire quale fosse il motivo che ha scatenato la lite poi sfociato nel duplice omicidio.

Si suppone che il presunto omicida sia in qualche modo ancora legato alla cosca Vrenna della ‘ndrangheta, dal momento che già nel 2005 l’uomo era stato condannato con l’accusa di associazione per delinquere finalizza al narcotraffico. Oltre a ciò, Gianfranco Giordano risulta anche imputato in un processo contro alcune cosche di Crotone, processo sorto al termine delle operazioni Tramontana e Olimen.
Anche i fratelli Grisi, originari di Cutro (grosso centro in provincia di Crotone) ma residenti a Verona, avevano dei precedenti ed erano già noti alle forze dell’ordine. I tre sono stati in passato accusati per reati di droga, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per estorsione. Alfredo Grisi era il titolare della ‘Griselli’, ditta edile che commerciava materiali per le ristrutturazioni esterne degli edifici. Era sposato e aveva quattro figli. Anche Giuseppe era coniugato, con tre figli.

I medici stanno cercando di salvare la vita del terzo fratello, Francesco, colpito alla testa.

Gianluca Bartalucci