Berlusconi e il sesso: telefonata Rossi-Fede e il ‘Bunga Bunga hot’

Agli atti degli inquirenti c’è anche una telefonata tra la parlamentare del Pdl Maria Rosaria Rossi e il direttore del tg4 Emilio Fede in cui si parla proprio del Bunga Bunga party. “Tu stai venendo qui?” domanda Maria Rosaria a Emilio, Il direttore risponde: “Sarò nel luogo dell’appuntamento non prima delle 21-21,15. Poi aggiunge: “Ho anche due amiche mie…”. “Che palle che sei – risponde la Rossi- quindi Bunga Bunga alle 2 di mattina, ti saluto”.

 Ancora un nome femminile in quest’inchiesta a luci rosse che ha mostrato Berlusconi come una sorta di nababbo riverito e adorato da centinaia di concubine. Secondo le dichiarazioni della Macrì e dalle intercettazioni delle telefonate tra le escort, pare che ognuna di loro abitualmente si vestisse in maniera diversa, chi da infermiera, chi da poliziotta, chi da operatrice ecologica. La fantasia al presidente non mancherebbe e secondo alcuni, il segreto starebbe non solo in qualche sostanza da inalare, che sicuramente non porterebbe a tanto, ma soprattutto nei piatti del menù delle serate, ingredienti segreti amazzonici e ricette afrodisiache studiate nei minimi particolari, perché al presidente piacerebbe molto il cibo afrodisiaco.

Il sesso cominciava a tavola, secondo il racconto di alcune accompagnatrici. Toccatine, seni al vento, gente nuda che si rincorreva intorno al tavolo e rituali erotici quali il famoso Bunga Bunga, che, secondo molti, sarebbe un’orgia ‘scenica’. Lo spettacolo c’entra sempre!

 Il lavoro politico non doveva essere così impegnativo se pure le parlamentari si dedicavano all’organizzazione delle feste erotiche in casa Berlusconi e si davano tutti con passione alla pratica del Bunga Bunga. Non solo la Minetti, che da igienista del ‘cavo orale’ era passata ad occuparsi di politica, anche altri nomi, tra cui quello, appunto, di Maria Rosaria Rossi.

 Nata a Piedimonte Matese nel 1972, ex consigliera del X Municipio di Roma, ha bruciato tutte le tappe intermedie che segnano il cammino degli aspiranti deputati. Senza gavetta, grazie al fatto che il Cavaliere fosse rimasto affascinato dalla sua grinta. Un caratterino pepato, anche durante la chiacchierata con Emilio Fede. Voci sostengono che Maria Rosaria ami l’abbigliamento in pelle e i frustini. Chissà se alle feste Bunga Bunga accogliesse gli ospiti in tenuta sado maso.

Cosmo de La Fuente