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Dai lavori nella Chiesa della Natività di Maria Santissima a Magreta riemergono una necropoli e un sepolcreto

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Una necropoli altomedievale e un sepolcreto del XVI – XVII secolo sono stati rinvenuti nella Chiesa della Natività di Maria Santissima a Magreta di Formigine, in provincia di Modena, durante i lavori di scavo iniziati nel novembre 2010.

Le indagini archeologiche avvalorano la tesi da sempre sostenuta dai documenti che confermano come l’attuale edificio ottocentesco sia in parte costruito su una precedente chiesa edificata in almeno due fasi, la prima tra il X e XI secolo e la seconda nel Settecento.

Ritrovate anche due serie di tombe, alcune più antiche, ascrivibili alla fine dell’alto Medioevo, e altre più recenti, riconducibili a famiglie e personaggi eminenti di Magreta, come quella di Ludovico Antonio Bartolamasi, Rettore della chiesa, morto nel 1721.

Il pubblico potrà visitare gli scavi, prima che il cantiere chiuda, grazie ad un’iniziativa unica promossa dalla Parrocchia di Magreta e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, in collaborazione con il Comune di Formigine. Domenica prossima 30 gennaio, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:00, i visitatori potranno, infatti, ammirare i resti delle antiche strutture insieme a quelli del vicino Castello, venuti alla luce nel 2001, grazie ad una serie di visite guidate, coordinate da due archeologi.

Valentina De Simone