Festival di Sanremo: Morandi vuole Mina, la Canalis rischia il benservito

Il Festival di Sanremo è alle porte e il conduttore designato per questa edizione continua a rilasciare “appelli” all’indirizzo della svizzero-cremonese Mina. Morandi vuole Mina mentre la produzione non sa più come gestire Elisabetta Canalis.

Voci di corridoio sussurrano che la bella compagna di George Clooney non sarebbe esattamente frequentatrice assidua delle prove. Pare infatti che la la sarda non abbia esitato a volare negli States al fine di realizzare un spot pubblicitario per una nota marca di caffè saltando a piè pari le prove della nota kermesse musicale italiana.
Così mentre Elisabetta Canalis perderebbe punti agli occhi di autori e organizzatori pare invece che la sexy Belen Rodriguez si stia distinguendo per impegno e professionalità profusi. La venezuelana più desiderata d’Italia, secondo i beninformati, balla, zompetta allegramente sul palco e si sta profilando l’ipotesi di premiare la sua solerzia  concedendole addirittura uno spazio esclusivo nell’ambito del Festival dove si esibirà accompagnata da una chitarra. Molto Carla Bruni…

Alla base di tutti questi questi rumors bisogna poi comprendere quanto ci sia realmente di veritiero, non dimentichiamoci infatti che Sanremo sarà pur sempre Sanremo ma il peso degli anni inizia a farsi sentire anche per la manifestazione canora più importante della Penisola italica. Serve sempre un pizzico di pepe al fine di mantenere alta l’attenzione mediatica.
L’anno scorso è toccato a Morgan essere l’involontario “sponsor” innalzando vertiginosamente l’attenzione mediatica circa la sua esclusione a pochi giorni dal concorso ligure. Potrebbe essere dunque una mossa strategica quella di porre l’accento su una presunta mancanza di professionalità della Canalis additandola come una che gioca a fare la diva soltanto perché il suo fidanzato si chiama George Clooney (cosa, peraltro, non di poco conto).

Oppure è possibile che l’ex velina stia realmente mancando di professionalità e ci sia il tangibile rischio che la produzione, estenuata dalle sue assenze, le dia un due di picche. Probabilmente il primo della sua vita considerando la sua innegabile avvenenza.

Valeria Panzeri