Infertilità maschile, vitamine e antiossidanti in aiuto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:49

Per gli uomini che soffrono di infertilità arriva un valido aiuto dalle vitamine e dagli antiossidanti, sostanze che sembrano avere effetti davvero positivi sulle capacità riproduttive maschili.

A rivelarlo è una ricerca dell’Università di Auckland, diretta dalla dottoressa Marian Showell e pubblicata su The Cochrane Library. I ricercatori consigliano di scegliere bene le sostanze da assumere, attraverso alimentazione e integratori specifici, per stimolare positivamente l’apparato riproduttivo.

Per arrivare a questa conclusione, sono stati analizzati 34 studi che racchiudevano i dati di 2.876 coppie che avevano frequentato centri per la fertilità e si erano sottoposte a tecniche per la riproduzione assistita. I ricercatori hanno cercato di capire più a fondo la causa della difficoltà di procreare e, così facendo, hanno scoperto che solitamente è l’uomo ad avere maggiori difficoltà, ed in particolare le cause più comuni sono due: la bassa conta spermatica e la scarsa motilità degli spermatozoi. L’assunzione di vitamine (sopratutto E ed L) e di antiossidanti (carnitina, zinco e magnesio), secondo gli studiosi, aumenterebbe le possibilità di fecondazione. Alla base del miglioramento e dell’incremento della fertilità vi sarebbe l’azione benefica degli antiossidanti che limita la capacità dei radicali liberi di danneggiare la salute e il dna degli spermatozoi.

“In un programma di riproduzione assistita può essere consigliabile incoraggiare gli uomini a prendere integratori di antiossidanti per via orale per migliorare le possibilità delle loro partner di rimanere incinta” ha commentato la dottoressa Showell.

Tuttavia, bisogna ricordare come queste conclusioni sono attualmente basate su prove limitate. In ogni caso, la stessa ricerca ha messo in evidenza come negli ultimi 20 anni la produzione degli spermatozoi si sia quasi dimezzata, segno di quanto la situazione sia preoccupante. Ecco quindi spiegata l’importanza per i futuri papà di avere una corretta alimentazione sin da piccoli, ma ancor più di condurre una vita sana ed equilibrata limitando al massimo l’assunzione di alcool e fumo, che favoriscono i radicali liberi.

Adriana Ruggeri

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