Genova, riaperto il complesso benesere delle Terme di Acquasanta

E’ stato inaugurato nei giorni scorsi, dopo 10 anni di lavori, lo storico stabilimento genovese delle “Terme dell’Acquasanta”e sarà aperto al pubblico da domani, lunedì 24 gennaio, con la piscina termale interna e le cure inalatorie convenzionate con il servizio sanitario nazionale.

Il complesso termale sorge sulle sponde del torrente Acquasanta, vicino all’omonimo Santuario, e venne realizzato su iniziativa dell’Opera Pia Nostra Signora dell’Acquasanta di Voltri per permettere anche ai malati meno abbienti di utilizzare l’acqua solforosa che sorge ai piedi della Cappella.

In un comunicato della Asl, si legge che l’acqua termale di Acquasanta “è oligominerale con sulfurei, con residuo fisso – ovvero la quantità di sali minerali presenti nell’acqua – di 200 mg/lt: tali caratteristiche fanno sì che risulti particolarmente indicata nella cura di patologie di pertinenza otorinolaringoiatrica e di malattie delle basse vie respiratorie (bronchiti, polmoniti e disturbi causati dal fumo)”.

Per i servizi convenzionati si paga solo il ticket ed è sufficiente presentare la richiesta medica. Dal 24 gennaio apre al pubblico il reparto medico-inalatorio, con ventiquattro postazioni per gli adulti e sei per i bambini. In questi spazi è possibile effettuare inalazioni caldo-umide, aerosol con mascherine nasali, humage (inalazione dei gas presenti nelle acque termali) e docce micronizzate. Il progetto prevede anche l’apertura a partire da giugno 2010 di un centro benessere e beauty farm, ubicato al pianterreno della struttura, con hammam, calidarium e zona relax, mentre per la prossima estate il centro termale sarà dotato anche di una piscina esterna. Per adesso lo stabilimento di Acquasanta dispone di una piscina coperta con cascata cervicale proveniente da una lama d’acqua, idromassaggi e un percorso vascolare, con camminamento kneipp, utile per i problemi venosi e circolatori. Ai lati della piscina coperta ci sono stanze adibite ai massaggi e ai trattamenti corporei.

Dopo vent’anni di chiusura, ora le rinnovate Terme di Genova costituiranno un guadagno per tutti: nuova linfa alla frazione, una nuova opportunità per gli abitanti e per tutti i genovesi, senza sottovalutare l’indotto notevole nelle casse dell’adiacente Comune di Mele con ristoranti e alberghi.

Adriana Ruggeri