Serie A, Bari-Napoli 0-2: un gol per tempo basta agli azzurri

BARI-NAPOLI 0-2 Un gol per tempo basta al Napoli: 2-0 e San Nicola espugnato. E, per un Napoli che vola, c’è un Bari che sprofonda sempre di più in classifica: la salvezza, adesso, sembra più che un miraggio.
Lavezzi, prova strepitosa la sua, e Cavani regalano un successo fondamentale ai partenopei, sempre più a loro agio nelle zone altissime della classifica. Sognare è lecito, anzi: è doveroso.

Primo tempo – I primi minuti sono di studio. Lavezzi prova l’accelerazione al 4°, ma Gazzi è bravissimo a fermare la volata offensiva dell’attaccante argentino.
Al minuto 11 la prima vera occasione è per il Napoli: Maggio scambia con Gargano, salta Parisi ma Gillet, in uscita, gli sbarra la strada.
La partita è aperta, col Bari che sfrutta la velocità di Alvarez per le ripartenze ed il Napoli che tenta una manovra più avvolgente.
Al 24° Gillet va a vuoto su un cross di Maggio: Raggi, però, riesce ad anticipare Lavezzi.
Passano 4 minuti e il Napoli protesta per un atterramento in area del “Pocho”: Mazzoleni lo invita a rialzarsi. Al 30° è ancora Lavezzi a rendersi insidioso: il tiro dell’argentino viene deviato in corner da Belmonte.
Al 32° sugli sviluppi di un angolo Hamsik colpisce un clamoroso palo: allo slovacco, però, era stato segnalato un fuorigioco.
Sei minuti dopo vantaggio partenopeo: Cavani calcia rasoterra una punizione dal limite, il tiro viene deviato di tacco da Lavezzi che mette alle spalle di Gillet: 1-0 Napoli.
Non succede più nulla: Mazzoleni manda tutti a riposo. Il San Nicola fischia sonoramente il Bari.

Secondo tempo – La ripresa parte con due volti nuovi tra i “galletti”: Okaka ed Almiron sono le carte di Ventura.
E i biancorossi provano a spingere in cerca del pareggio: poco incisivi, però, gli attacchi dei padroni di casa.
E, allora, il primo brivido è partenopeo: Lavezzi cerca la porta con una punizione dai 20 metri, palla alta.
Al 56° Lavezzi controlla magicamente un rilancio della difesa e serve Cavani, anticipato in angolo.
Fiammata Bari al 61°: Rudolf si beve due avversari e calcia di sinistro: fuori di nulla. Ma serve a poco: Parisi viene espulso per doppia ammonizione. Piove sul bagnato per Ventura.
Al 68° Pazienza gira verso la porta di Gillet, che blocca sicuro.
E’ il Bari, comunque, a cercare gli spunti importanti con gli ospiti pronti a ripartire.
Minuto 74: il Napoli prova la ripartenza ma Gargano sbaglia malamente l’ultimo passaggio.
I “galletti” provano ad alzare il baricentro ma non riescono mai a trovare la giocata importante.
Ancora Napoli, ancora in contropiede: al’84° Mazzoleni annulla una rete a Cavani per un fallo commesso da Lavezzi.
Due minuti dopo, invece, la rete è valida: sempre sull’asse Lavezzi-Cavani, cross del “Pocho” e 14° gol in Campionato per la punta uruguagia. Due a zero e partita in cassaforte.
Finisce così: classico risultato all’inglese per espugnare Bari.
Il Napoli sogna, Bari sprofonda nell’incubo.

Tabellino:

Bari (4-4-2): Gillet; Raggi, Belmonte, Glik, Parisi; A. Masiello, Pulzetti (46° Almiron), Gazzi, Alvarez; Kutuzov (46° Okaka), Rudolf (77° Rivas).
A disp.: Padelli, Rossi, Crimi, Castillo.
All.: Ventura.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano (81° Sosa), Zuniga; Lavezzi (88° Dumitru), Hamsik (62° Yebda); Cavani.
A disp.: Iezzo, Santacroce, Cribari, Dossena.
All.: Mazzarri.

Marcatori: 38° Lavezzi (Na); 86° Cavani (Na)

Ammoniti: Raggi, Parisi (Ba); Campagnaro (Na).

Espulsi: Parisi (Ba).

Recupero: 1′ p.t. – 3′ s.t.

Arbitro: Mazzoleni della sezione di Bergamo.

Guardalinee: Di Luca – Di Liberatore.

Edoardo Cozza