F1, futuro incerto per il Gp di Melbourne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:46

Già pochi mesi fa dall’Australia arrivano cattive notizie riguardo il circuito di Melbourne. Pochi biglietti venduti ed un conto sempre più in rosso sembravano annunciare la fine dell’evento, salvo poi trovare una soluzione e rinnovare l’accordo fino al 2015. Ma l’amministrazione della città capitanata dal sindaco Robert Doyle vede un futuro sempre più incerto riguardo il Gp d’Australia, dando risalto e voce ad un malumore che cresce ogni giorno che passa: “Guardando avanti, anche se la città può raccogliere un centinaio di milioni di dollari di pubblicità e decine di milioni di entrare a livello locale, grazie anche al pubblico pagante, per ottenerli bisogna considerare che bisognerebbe spendere preventivamente circa 70 milioni dei contribuenti. Dobbiamo capire se ne vale la pena.”

Il problema rimane lo stesso. La città non vuole spendere eccessivamente per organizzare l’evento, e dato che l’affluenza di pubblico negli ultimi anni (sia per ragioni economiche che anche per lo spettacolo offerto) è decisamente calato, allora l’idea di rescindere il contratto con la FOM ha cominciato a prendere forma, sino a divenire una solida ed interessante soluzione da discutere ed un giorno attuare. Nella storia della Formula uno non è mai successo che un ente rinunciasse di propria volontà ad un appuntamento mondiale. Fino ad ora è stato il circus a scegliere quali località e circuiti si meritassero l’ambito palco del massimo campionato automobilistico, ma oramai i tempi sono destinati a cambiare.

“Non conosco nessuna città che ha volontariamente rinunciato ad un Gran Premio. Melbourne potrebbe essere la prima? Abbiamo vissuto 20 anni fantastici, i benefici per la città e lo stato sono stati enormi, ma il ciclo ha fatto il suo corso. Il mio pensiero è: Preparatevi, il tempo è scadutoUna conclusione che lascia spazi a pochi dubbi. Senza contare clamorosi colpi di scena o dietro-front, Melbourne sarà la sede del Gp di Australia sino alla stagione 2015. Dopo Ecclestone sarà costretto a trovare una nuova località, per la gioia del discusso architetto Tilke e dei ricchi sceicchi arabi.

Riccardo Cangini

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!