Milan-Cesena 2-0: per Allegri niente fuga, Ficcadenti guarda avanti

MILAN-CESENA 2-0 Allo stadio San Siro, Milan batte Cesena per 2-0. I romagnoli cominciano bene mettendo in difficoltà i rossoneri, che comunque passano in vantaggio al 45′ del primo tempo con la seconda autorete in due partite del difensore Pellegrino. Nella ripresa il Cesena non riesce a mantenere i ritmi visti in precedenza ed emerge la maggior qualità tecnica del Milan, che gestisce molto bene la gara, senza tuttavia chiuderla fino al 93′, quando Ibrahimovic riesce finalmente a battere Antonioli.

Di buon umore Massimiliano Allegri, che a parte un inizio sottotono, sottolinea la buona prova dei suoi: “Non è una fuga, è una bella vittoria. Eravamo numericamente in emergenza, ma la squadra ha giocato bene, eccezion fatta per i primi venti minuti. La vittoria è meritata. Abbiamo creato tante occasioni, i tre attaccanti hanno giocato bene, ma sono stati agevolati anche dai centrocampisti che li hanno trovati sempre velocemente“. Christian Abbiati, al suo ritorno da titolare, ai microfoni di Milan Channell elogia lo spirito del gruppo: “I complimenti vanno alla squadra, psicologicamente non era facile dopo gli infortuni di Gattuso e Nesta, siamo stati bravi a soffrire“.

Nel post partita, intervistato da Sky, Ficcadenti è contento della prestazione dei suoi, pur evidenziando come gli errori contre le grandi squadre si paghino sempre: “Nelle ultime tre partite abbiamo fatto sempre bene, oggi abbiamo giocato alla pari col Milan per 40 minuti. In partite come quelle di stasera se hai tre-quattro occasioni importanti e non riesci a fare gol la paghi. Alla fine la stanchezza si è fatta sentire poi il Milan è venuto fuori e la differenza si è vista. Adesso ci attende uno scontro diretto delicato e importante“. Stesse idee per Igor Budan, per il quale le ultime 3 partite hanno portato un po’ di stanchezza: “Aver disputato tre partite così importanti in pochi giorni non è facile per un Cesena che comunque non ha mai sfigurato. Abbiamo giocato con la prima in classifica. Siamo partiti bene, poi stanchezza e calo mentale si sono sentiti“.

Alberto Ducci