Sugo di salsicce e spuntature

Per chi ama i sapori tradizionali e non ha voglia di cimentarsi in ricette che siano necessariamente “nuove” o che disturbino l’equilibrio del proprio palato, l’ideale è proprio un piatto di pasta al sugo tale e quale a quello che le nostre nonne erano solite prepararci la domenica.

Quale sapore rievoca più i ricordi dell’infanzia di molti di noi, se non quello del sugo che cuoce vicino al pentolone in cui l’acqua è in procinto di bollire? Per preparare un buon sugo bisogna seguire fondamentalmente una sola regola: lasciarlo cuocere il più possibile. Il sapore deciso e rustico che aveva la pastasciutta quando a condirla erano le nostre nonne, era dato proprio dal fatto che il sugo era fatto cuocere davvero a lungo. Prima di mettere la passata di pomodoro all’interno della pentola in cui intendiamo cuocerlo, dobbiamo sminuzzare un po’ di cipolla, di carota e di sedano. La quantità di cipolla deve essere superiore rispetto a quella degli altri due ortaggi. Cipolla, carota e sedano devono soffriggere con un po’ d’olio d’oliva. Dopo pochi minuti sarà possibile aggiungere della passata di pomodoro e del sale alle verdurine. A questo punto bisognerà aggiungere al sugo i veri ingredienti che gli daranno sapore: le spuntature di maiale e le salsicce. Quando, dopo un paio d’ore, il sugo avrà finito di bollire, la carne avrà assorbito il sapore del pomodoro e viceversa. Come è la pastasciutta condita in questo modo? Decisamente squisita, così come sono squisite le salsicce e le spuntature se mangiare come secondo piatto all’interno dello stesso pasto.

Spesso per mangiare qualcosa di buono non è necessario andare a prendere una ricetta assurda e difficile da riproporre: la tradizione italiana è piena di ottimi piatti facilissimi da realizzare e ottimi da mangiare.

Con quale pasta gustare un sugo del genere? Rigatoni, spaghetti…va bene qualunque cosa, anche se probabilmente degli gnocchi con un simile condimento sono la miglior scelta che si possa fare.

Buon Appetito!

M.C.