Yara: ecco l’inquietante ricostruzione fatta da un lettore

Il mistero che avvolge la scomparsa di Yara Gambirasio, avvenuta la sera di venerdì 26 novembre, è fitto e complesso. Oramai sembra quasi sicuro che si tratti di rapimento, anche se una richiesta di riscatto non è mai pervenuta ai familiari della tredicenne.

Gli inquirenti sembrano averle provate tutte e, nonostante di tanto in tanto sbuchi fuori un testimone nuovo, le indagini sembrano ancora non orientate nella direzione giusta.

Dov’è Yara? Chi l’ha presa? Perché?

A trovare le risposte per queste domande, non provano soltanto gli inquirenti, ma anche coloro che tramite i media – dalle pagine dei giornali, alle trasmissioni tv, fino ad arrivare ai social network – sono diventati a tutti gli effetti pubblico, emotivamente coinvolto, di un giallo che sembra avere tutti i tratti dell’opera di fiction. Anche se, purtroppo, rimane tristemente reale. Angosciante.

Ma come in ogni giallo che si rispetti, il pubblico non rimane immobile in attesa della fine, ma si prodiga ad anticipare la soluzione del caso, quasi a volersi sostituire a chi – nella fiction e nella realtà – è deputato a occuparsi  delle indagini.

E così anche nel caso della piccola Yara, i tentativi di ricostruire ciò che è successo quella sera, immaginandone il movente che avrebbe spinto i sequestratori a sottrarre la tredicenne all’amore dei suoi cari, spopolano. C’è chi parla di pedofilia, chi di satanismo, chi invece pensa che bisognerebbe concentrarsi sulle persone che conoscono bene Yara. Ogni opinione è legittima, nella misura in cui si abbia la consapevolezza di quanto esse siano basate su pregiudizi e convinzioni nate partendo da elementi pervenuti attraverso la mediazione dei mezzi di comunicazione.

Tra i tanti casi di lettori che si sono cimentati nel ruolo di detective, vi è il quello di un utente – Cosimo, il suo nickname – che commentando un articolo pubblicato da NewNotizie ha proposto una ricostruzione della vicenda, piena di dettagli, che farebbe gola agli sceneggiatori di qualche fiction televisiva, ma che nello stesso momento, pur rimanendo nel campo dell’immaginazione, risulta inquietante.

Il pensiero di Cosimo è riassumibile nell’idea secondo cui dietro al rapimento di Yara ci sarebbe l’azione di alcuni pedofili.

L’utente ha commentato: «Ho sempre detto che esistono tre pedofili seriali che da anni portano via ragazzine italiane e straniere. Le loro azioni si concentrano nei fine settimana, tra venerdì e sabato (Yara è scomparsa di venerdì sera, ndr) e agiscono dopo aver  finito il proprio lavoro,  suppongo nel campo edile. Tutte le volte portano via un souvenir. Avranno impieghi che durano da 1 a 3 mesi, cosicché ogni giorno hanno la possibilità di controllare la zona, telecamere, illuminazione e tutti quei particolari per non farsi scovare. Sono persone organizzate e affamate e sarà difficile catturarle».

Cosimo conclude il suo commento, entrando ulteriormente nei dettagli della vicenda: «Il prossimo rapimento riguarderà una ragazza più giovane di Yara, direi dai 9 agli 11 anni, capelli castani, alta sul metro e cinquanta. In questo momento (questi criminali, ndr) staranno lavorando tranquillamente, in attesa della prossima vittima che rapiranno l’ultimo giorno prima della consegna dei lavori»

Come si evince, questo misterioso Cosimo ha compiuto una ricostruzione dei fatti, talmente dettagliata da far pensare all’esercizio di fantasia di qualcuno che si diverta a giocare al detective. Ma in una storia così oscura, viene difficile scartare qualsiasi ipotesi.

S. O.