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Amici 10, chiamiamoli Nemici

Amici 10, no grazie, chiamiamoli nemici perchè ostentare tanta maleducazione e spesso volgarita’ costruita si crea un imbarazzo che sicuramente fa ascolto ma rinnega l’arte.

Indubbiamente il serale delle puntata di Amici dello scorso 23 febbraio ha riscosso un enorme successo grazie alle performarce degli artisti e non solo. L’immagine della trasmissione di Amici che ho sempre nella mia testa è quella pulita e felice di questi professionisti che con grande spirito di sacrificio e grande determinazione rincorrono sogni ed il loro unico obiettivo che è questo immenso amore per la danza e per il canto, solo questo.

Ma Amici è ancora una scuola o una specie di mattatoio dove tutto è possibile purchè faccia ascolto? Sicuramente per coloro che gradiscono il gusto dell’orrido, Platinette è uno spettacolo indubbiamente eccitante e conturbante, ma un personaggio della sua elevatura arrivare a tanto, qualche sospetto desta, se la sua performance fosse stata studiata a tavolino? Purtroppo voci di corridoio si fanno sempre piu’ insistenti che “anche” Amici sia una trasmissione preparata, e purtroppo questo non è bello, o meglio, che Amici in realta’ corrisponde ad uno spettacolo e come tale deve essere un concentrato di drammi, risate e scandali da odience.

A tutti, o meglio, a molti, piace l’eleminazione di Diana Del Bufalo ma proprio gli Amici insegnano che se nella vita hai vero talento questo prima o poi ti sara’ riconosciuto, perchè quello che noi da casa facciamo veramente fatica a comprendere è la sorte del televoto, il senso, vero qual’è? Alla fine chi giudica, il popolo sovrano oppure i professori, a chi spetta l’arduo compito e l’ardua sentenza. Ci sono ragazzi bravissimi, preparatissimi che non arrivano a casa, che non bucano lo schermo, che non regalano nessuna emozione, quindi meglio essere stonato ed emozionare, quindi meglio essere bella prima che una eccellente ballerina, quindi…ma alla fine noi da casa cosa giudichiamo, in merito a quale criterio? Ancora ce lo chiediamo? E’ chiaro che giudichiamo in base alla simpatia o al belloccio o alla belloccia di turno…questo è parte dello spettacolo, non lo spettacolo, specifico.

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