Attentato aeroporto di Domodédovo: Dmitri Medvédev infuriato per la totale mancanza di sicurezza

Dopo l’attentato suicida di ieri 24 gennaio nell’aeroporto moscovita di Domodédovo, questo martedì, Dmitri Medvédev, il presidente della Russia, ha richiesto le  dimissioni  del responsabile del Ministero degli  Interni, che ha lasciato sul campo 35 morti e 180 feriti molti dei quali molto gravi.

Medvédev ha ordinato al Governo di Vladímir Putin che prenda delle misure  in relazione ai funzionari dell’Esecutivo incaricati di garantire l’ordine nei trasporti ed ha affermato anche che all’aeroporto di Domodédovo, in materia di sicurezza regna l’anarchia più assoluta’, dichiarando “i viaggiatori accedono  da qualsiasi parte e il controllo, nella maggior parte dei casi, è parziale e non è specifico per i passeggeri.”

Medvédev, riunendosi con i vertici del Servizio Federale di Sicurezza (l’FSB vale a dire il vecchio KGB) ha dichiarato che: “ordino al Ministro degli Interni di dare  le dimissioni e così altrettanto per  i responsabili della sicurezza nei trasporti”.

Inoltre, ha richiesto al principale organo nella lotta contro il terrorismo, l’FSB, appunto che  “risolva le responsabilità in relazione alle alte cariche dello stesso corpo. Nel 2010 il numero degli  attentati è aumentato.  Per l’FSB, così come per altri corpi di sicurezza dello Stato, questo è fatto è stato un avvertimento  più che  allarmante.”

Il presidente della Russia, Dmitri Medvédev, ha dichiarato che la direzione dell’aeroporto di Domodédovo deve  rispondere per le violazioni in  materia di sicurezza, affermando “Non è tanto semplice introdurre in  un aeroporto una tale quantità di esplosivo.”

Aggiungendo inoltre: “A giudicare dal luogo in cui  è accaduto, si è trattatto di un attentato terroristico ben preparato, con l’obiettivo di causare il maggior numero possibile di vittime..”

Dal canto suo Nikolái Sintsov, portavoce ufficiale del  Comitato Nazionale  Antiterrorista ha dichiarato che: “erano insufficienti, le misure di sicurezza dell’aeroporto del Domodédovo e se tutto fosse andato  per il verso giusto non sarebbe successo niente. Mancavano i metal detectors e quelli che c’erano erano fuori uso!”

Maria Luisa L. Fortuna