Caso Ruby: la difesa di Berlusconi, da Aida Yespica a Mariano Apicella


In pieno Rubygate, Piero Longo e Niccolò Ghedini, i legali di Silvio Berlusconi, depositano la memoria difensiva.

Scendono in campo per il premier 28 testimoni, tra i quali la stessa Ruby Rubacuori (al secolo: Karima el Marough), la showgirl Aida Yespica, Daniela Santanchè, il cantante Mariano Apicella e l’ormai nota Nicole Minetti.

Agli avvocati, Ruby ha confermato la stessa versione: “Quando ho conosciuto l’on. Berlusconi gli ho detto di essere figlia di una nota cantante egiziana e nipote del presidente Mubarak, che pure non avrebbe avuto buoni rapporti con mia madre”.

Mariano Apicella ha parlato delle feste ad Arcore come di “cene normalissime”, cui prendevano parte “familiari, imprenditori, politici e amici”. Non un minorenne a questi conviviali, tranne che “i suoi nipoti, alle cene di famiglia o alle colazioni”. Quanto visto dal cantante preferito del presidente del Consiglio non sarebbe né scabroso né fuori dalla norma, di Ruby ricorda solo il nome, “non il viso”.

La soubrette Aida Yespica, invece, ricorda vagamente “una ragazza che sembrava avesse 25 anni che mi ha chiesto il permesso di farmi una foto con il suo telefonino”. Al febbraio/marzo 2010 risale la sua unica presenza ad Arcore, una cena tranquilla cui partecipavano “dieci – quindici persone”, tra cui Lele Mora ed Emilio Fede. “Una persona gentilissima, per me una figura paterna”, dice la Yespica di Berlusconi.

Nicole Minetti conosceva certamente Ruby, ma seppe della sua minore età solo in questura, durante la movimentata notte di maggio: “Ruby l’avevo conosciuta qualche tempo prima ad una cena dal presidente Berlusconi ad Arcore. Nella mia attività politica cercavo sempre di coinvolgere quanti più coetanei possibili nella vita del Pdl. Pur avendola vista credo non più di tre volte, e solo ad Arcore alle cene del presidente, in una di quelle occasioni Ruby raccontò una storia di vita tristissima e disse che i genitori erano musulmani e che era dovuta scappare di casa, perché voleva convertirsi alla religione cattolica. Quando sono andata in questura ho appreso con grande stupore che in realtà era ancora minorenne”.

Per certi versi, lo show è appena iniziato.

Carmine Della Pia