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Coppa Italia, Palermo-Parma 5-4 (d.c.r.): Jara Martinez regala le semifinali ai rosanero

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COPPA ITALIA, PALERMO-PARMA 5-4 (d.c.r.). Ci sono voluti 120 minuti di gioco e 12 calci di rigore, ma alla fine il Palermo ha battuto il Parma ed è approdato alle Semifinali di Coppa Italia, dove affronterà una tra Samp e Milan. I tempi regolamentari erano finiti sullo 0 a 0, dopo numerose occasioni da gol da una parte e dall’altra sventate da Sirigu e Pavarini. Ai rigori si è arrivati invece ad oltranza, ed alla fine l’hanno spuntata i rosanero, grazie al penalty trasformato dal giovane attaccante della primavera Jara Martinez, arrivato dopo il tiro dal dischetto sbagliato da Valiani.

1 tempo – La lettura delle formazioni ufficiali non regala sorprese in casa Palermo: in campo infatti scendono tutti i titolari, come già annunciato alla vigilia del match. Nel Parma di Marino c’è invece una novità in difesa: non gioca Paletta ma Lucarelli, uno dei tanti ex del match.

La gara all’inizio ha dei ritmi abbastanza blandi. Il Parma infatti si affida al possesso palla per limitare la manovra incisiva e veloce del Palermo, mentre i rosa di Delio Rossi pressano alto per evitare che i ducali tengano in mano il pallino del gioco.

I primi minuti sono però tutti di marca palermitana, visto che al 9’ ed al 10’  Balzaretti e Miccoli vanno vicini al gol: in entrambi i casi c’è un attento Pavarini a fare la guardia alla porta parmense.

Pavarini che al 19’ deve superarsi sulla bordata di Ilicic in aria: l’ex-portiere del Livorno mostra degli ottimi riflessi e mette la sfera in angolo.

L’ottimo momento del Palermo finisce comunque lì: dal 20’ inizia a salire in cattedra il Parma di Marino. La squadra emiliana prova infatti a sfruttare la corsia di sinistra e le giocate di Palladino, che portano ad una serie di cross e di corner per niente incisivi.

Parma che però potrebbe portarsi in vantaggio al 40’ con Candreva, che ci prova da fuori con il sinistro: Sirigu è attento e blocca il tiro dell’ex-juventino.

Brighi non concede recupero, e così al 45’ manda tutte e due le squadre negli spogliatoi, sul risultato di 0 a 0.

2 tempo – Nessun cambio per Rossi e Marino, che mandano in campo gli stessi 22 che avevano giocato il primo tempo.

Nella ripresa il Palermo entra in campo più convinto e determinato a trovare la vittoria. La squadra siciliana colleziona una serie di punizioni dal limite dell’aria di rigore del Parma, della cui battuta si occupa Miccoli. In una di queste Migliaccio sfiora il gol dell’1 a 0: il suo colpo di testa è preciso e potente, ma sfiora la traversa della porta difesa da Pavarini.

Il Parma si affaccia invece in avanti con alcuni pericolosi contro attacchi. In uno di questi è Bojinov ad andare vicino al gol che potrebbe cambiare l’equilibrio del match: la sua conclusione però è totalmente sbagliata, e si perde a lato dalla porta difesa da Sirigu.

La seconda frazione di gioco è molto più spumeggiante rispetto alla prima. Al 62’ c’è un’azione tambureggiante di Pastore, che si libera di metà squadra emiliana e punta l’area di rigore avversaria; il suo tiro-cross crea scompiglio, ma viene rinviato alla meno peggio dai difensori di Marino.

Al 70’ c’è invece l’azione di Giovinco, che entra in area e trova lo spazio per un velenoso tiro-cross: la sfera viene parata da Sirigu con la punta delle dita.

Al 73’ c’è una nuova azione personale di Pastore, che parte dalla propria metà campo e punta la porta difesa da Pavarini: il Flaco ci prova da fuori, ma la sua conclusione non è molto forte, e così il portiere emiliano non ha problemi a bloccarla.

Nei minuti finali ci provano sempre Pastore e Giovinco a sbloccare il risultato, ed anche Paci. Sirigu e Pavarini però fanno buona guardia, e così la gara termina 0 a 0.

Si va così ai supplementari.  

1 tempo supplementare – Nel Parma entra Valiani per Galoppa.

Nella prima frazione di gioco dei supplementari non c’è molto da raccontare. Nelle due squadre sale infatti la paura di perdere, e così i due portieri rimangono inoperosi.

2 tempo supplementare – Il Palermo non effettua il suo ultimo cambio, e così riprende con gli stessi uomini che avevano giocato i primi 105 minuti di gioco.

Gli ultimi 15 minuti di gioco vedono il Palermo in attacco per cercare il gol-qualificazione. Ci provano Bovo e Nocerino per i rosanero, ma Pavarini è bravo e non si fa superare dalle loro conclusioni.

Il Parma gestisce invece il possesso palla, e così si arriva ai rigori.

Sequenza rigori:

Crespo (parato); Cassani (parato); Palladino (gol); Bovo (gol); Modesto (gol); Balzaretti (gol); Candreva (gol); Nocerino (gol); Giovinco (gol); Pastore (gol); Valiani (alto); Jara Martinez (gol).

IL TABELLINO:

PALERMO – (4-3-2-1): Sirigu; Cassani Munoz Bovo Balzaretti; Migliaccio Bacinovic Nocerino; Ilicic(92′ Kasami) Pastore; Miccoli(72′ Jara Martinez). A disposizione: Brichetto. Andjelkovic, Darmian, Liverani, Kurtic. Allenatore: D. Rossi.

PARMA – (4-3-3): Pavarini; Zaccardo Lucarelli Paci Modesto; Candreva Morrone Galloppa(94′ Valiani); Marques(65′ Giovinco) Bojinov(78′ Crespo) Palladino. A disposizione: Mirante. Paletta, Gobbi, T. Calvo. Allenatore: P. Marino.

Arbitro: C. Brighi.

Ammoniti: Modesto, Lucarelli, Crespo, Pavarini (Par); Bovo, Bacinovic (Pal).

Simone Lo Iacono