C’è sempre una prima volta. Un motto che sembra valga anche per gli abitanti della frazione di Sleman, nella regione di Yogyakarta in Indonesia. Per la prima volta, infatti, esattamente lo scorso 23 gennaio un agricoltore ha scovato alle 6 del mattino un cerchio in un campo di riso composto da triangoli e cerchi avente un diametro di circa 70 metri.
Le prime “avvisaglie” nascerebbero fin dal giorno precedente alla comparsa del cerchio. Alcuni residenti, sabato sera, hanno dichiarato di aver visto uno forte spostamente d’aria, come un tornado e domenica hanno trovato la mega impronta nella risaia. Naturalmente i media locali stanno dando grande risalto all’inedito evento, attirando molti curiosi desiderosi di filmare il luogo e scattare qualche foto, come si nota dal video di seguito riportato. In tanti credono che gli UFO o una forma di vita aliena siano all’origine dei crop circles.
Da una prima analisi fatta agli steli della risaria indonesiana, gli stessi risultano piegati ma non spezzati; una caratteristica che è ormai comune ai tantissimi cerchi ritrovati in varie parti del mondo, soprattutto in Inghilterra, e che per tanti ufologi spiegherebbe la loro natura extratterrestre.
Al crop circle è interessata anche l’Aeronautica Militare Indonesiana. Il Capo di Stato Maggiore della TNI Air Force, Imam Sufaat, ha infatti dichiarato che “questo fenomeno può essere ricondotto alle tracce lasciate da un atterraggio di UFO. Infatti molte persone credono che gli extraterrestri esistono“.
Al contrario, il capo della ricercaa astronomica presso l’agenzia spaziale Indonesia, Thomas Djamaluddin replica: “Noi non invieremo gli investigatori sulla scena, perché sospettiamo che il cerchio nel grano presuppone l’intervento umano, non dei fenomeni naturali, né fenomeni scientifici associati con creature dello spazio esterno comunemente indicati come alieni“.
Vi è, infatti, una larghissima schiera che obietta sull’origine aliena di queste opere che risultano sempre più elaborate e complesse. I cerchi del grano, secondo gli scettici sul fenomeno ufologico, sono spettacolari opere generate della mente e della mano umana. Gli scettici sostengono che tutti i (presunti) messaggi che sarebbero nascosti, gli stili dei cerchi e le loro forme geometriche seguono codici e simboli esclusivamente umani, che fanno cioè parte di una codifica terrestre, un linguaggio ben noto all’autore dell’opera che si diverte a farlo interpretare dagli altri. Non a caso il cerchio indonesiamo richiama apertamente un famoso simbolo induista, il primo “chakra Muladhara”.
Inoltre, a sostegno dell’origine terrestre dei cerchi, nasce un interessante sito web denominato circlemarkers, i cui autori hanno ampiamente dimostrato come anche un’opera nel grano di enormi fattezze e complessità geometriche possa essere creata dall’uomo, che nulla di alieno o paranormale è stato scoperto in queste formazioni.
Dunque, pare che anche in Indonesia abbiano trovato vantaggioso speculare sull’ufologia. Secondo FoxNews.com gli abitanti del luogo confinante alla formazione geometrica si sarebbero già attrezzati per far pagare un “contributo” di ingresso ai visitatori. Un’iniziativa davvero poco lodevole.
PASQUALE GALLANO
UPDATE 27.01.11: ecco la verità