Nuoro, pensionato ucciso davanti alla sua abitazione

Freddato davanti al portone di casa. Un pensionato di 70 anni è stato ucciso a Nuoro da alcuni colpi di pistola sparati da ignoti. La vittima era un pregiudicato: in passato aveva infatti trascorso 9 anni in carcere per il reato di violenza sessuale nei riguardo di un minorenne disabile.

L’anziano, Giuseppe Musina, è stato ucciso con cinque colpi di arma da fuoco. La morte è arrivata durante la notte, nel momento in cui i dottori stavano cercando di eseguire una delicata operazione per l’estrazione di una pallottola che gli era entrata nell’addome.

Il defunto viveva da solo in una zona che si trova nella periferia di Nuoro. E’ proprio lì, davanti alla sua abitazione, che lo ha trovato il nipote – il quale ha subito chiamato i soccorsi.

Quando è giunto all’ospedale San Francesco di Nuoro, le sue condizioni erano disperate. I medici hanno fatto il possibile per salvargli la vita, ma i colpi ricevuti all’addome e al torace sono stati per lui letali.

Gli inquirenti pensano che il passato di Musina – nove anni in cacere – possa essere in qualche modo legato alla sua uccisione. Si ipotizza che qualcuno possa averlo ucciso per compiere una sorta di vendetta, anche se non è del tutto esclusa la possibilità di un più banale diverbio che l’uomo avrebbe avuto col suo assassino.

Gianluca Bartalucci