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Berlusconi: Lo scandalo passerà e ne usciremo rafforzati

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A dispetto delle critiche piovutegli addosso a causa dell’inchiesta, avviata dalla Procura di Milano, per prostituzione minorile, Silvio Berlusconi si dichiara sicuro che «la bufera passerà» e rilancia la posta sostenendo che dall’intera vicenda usciranno rafforzate sia la propria immagine che la stabilità del governo.

E già successo in passato e non si vede il perché non dovrebbe accadere di nuovo. La fiducia del presidente del Consiglio nella capacità degli italiani di perdonargli tutto è ancora più grande di quella che questi ultimi nutrono verso lo stesso Berlusconi. Il premier sembrerebbe puntare maggiormente sulla sua immagine da tombeur de femmes – pagate o non pagate, si vedrà – che su quella di abile statista.

Nella notte si è svolta una riunione – a quanto pare una riunione vera e propria senza barzellette, escort e bunga bunga – dei quadri del Pdl presso la residenza privata di Berlusconi a Roma, ovvero quel Palazzo Grazioli che è stato anche il luogo dei party berlusconiani. Ma il lavoro è lavoro e, se non bastasse, c’è anche una maggioranza risicatissima alla Camera da consolidare.

Il presidente del Consiglio, a tal proposito, confida parecchio nel fatto che l’alleanza politica tra Udc, Fli, Api e Mpa non durerà a lungo e così la speranza rimane quella di acquisire qualche voto in più da parte di quei cani sciolti dell’ultima ora, che già lo scorso 14 dicembre lo hanno salvato nel voto di fiducia al governo.

Nella testa di Berlusconi rimane un chiodo fisso: Gianfranco Fini non è più un garante di imparzialità e il suo ruolo di presidente della Camera dei Deputati dovrebbe essere rivisto, adesso che l’ex amico non farebbe altro che tramare contro l’attuale maggioranza.

Nella nottata romana si è ripetuto anche il mantra delle riforme istituzionali da realizzare al più presto: federalismo, giustizia e ammodernamento del fisco, come obiettivi primari del governo.

E’ una storia già sentita, ma Berlusconi confida nella comprensione degli italiani.

Simone Olivelli