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Coppa Italia, Napoli-Inter 4-5 d.c.r.: i nerazzurri passano di rigore

NAPOLI-INTER 4-5 d.c.r. – Intensa, bella, sofferta: tre aggettivi per descrivere il quarto di finale tra Napoli ed Inter.
Non sono bastati 90 minuti e neanche 120: ci sono voluti i rigori per decretare la semifinalista: alla fine hanno la meglio i nerazzurri che hanno sofferto molto la vivacità del Napoli nei supplementari, dopo aver disputato i tempi regolamentari su un binario di sostanziale equilibrio.
Delusione per i 50.000 del San Paolo che però hanno avuto la controprova di un  fatto: il Napoli, tra le grandi, non sfigura affatto.
Decisivo l’errore del “Pocho” Lavezzi dal dischetto, mentre il rigore decisivo è stato firmato da Chivu, per una volta senza caschetto.

Primo tempo – La partita inizia con le squadre che si studiano e l’Inter che tenta un timido controllo della partita: Maicon e Zanetti provano degli affondi sulla fascia destra ma con risultati poco positivi.
Al minuto 12 Dossena ruba palla sulla fascia e scambia con Lavezzi: sul cross basso si avventa Cavani che va in gol ma Valeri annulla per un fuorigioco che lascia perplessi i più.
Al 15° Inter pericolosa: Pandev cincischia in area e perde palla, sul corto rinvio della difesa si avventa Stankovic che tenta la conclusione d’esterno: palla a lato della porta di De Sanctis.
Passano 4 minuti e Hamsik approfitta di un grottesco errore di Chivu in rinvio: il tiro dello slovacco viene deviato in angolo dalla difesa nerazzurra.
I ritmi sono bassi: il Napoli aspetta l’Inter per ripartire in contropiede ma gli uomini di Leonardo non si sbilanciano.
Al 31° Cavani prova la giocata in area avversaria ma Ranocchia e Zanetti fanno buona guardia prima dell’intervento di Castellazzi in presa bassa.
Poco dopo occasione mal sfruttata dall’Inter: Eto’o lancia per Pandev: il macedone sbaglia il suggerimento per Stankovic che sarebbe stato solo davanti a De Sanctis.
E al 37° gli ospiti sfiorano il vantaggio: angolo di Eto’o, Chivu sfrutta i blocchi e si trova solo al limite dell’area piccola ma non riesce a colpire.
Neanche un minuto e il Napoli parte in contropiede: Lavezzi parte sul filo del fuorigioco e tenta il tiro dal limite: Castellazzi risponde presente.
La partita si accende: Maicon s’invola sulla destra e crossa: Cambiasso arriva a botta sicura ma è strepitoso De Sanctis che di puro istinto manda la palla sulla traversa.
Finisce la prima frazione: 45′ equlibrati, con nessuna delle due squadre che ho mostrato un vantaggio territoriale e di gioco rilevante.

Secondo tempo – Avvio di ripresa con Eto’o che tenta la conclusione dai 30 metri dopo un sombrero a Maggio: poca la precisione.
Nei primi minuti sembra il Napoli a voler prendere un po’ le redini del gioco cercando di forzare i ritmi ma le occasioni scarseggiano da una parte e dall’altra.
Provano i nerazzurri, siamo al 65°, ad imbastire un’azione ma un intervento acrobatico di Campagnaro sventa ogni pericolo.
Qualche istante dopo Cordoba è bravo a spazzare via di testa un cross insidioso di Lavezzi.
Nuovo episodio da moviola al 72° Cavani serve Maggio che s’invola verso la porta: al limite dell’area viene affrontato da Cordoba che lo spinge, Valeri lascia proseguire.
Al 76° l’assistente Iannello, quello del gol annullato a Cavani, commette un errore fischiando un fuorigioco a Ranocchia sugli sviluppi di un azione d’angolo.
Subito dopo Cannavaro ha una palla gol mostruosa: su una punizione calciata da Gargano, il capitano partenopeo, a due passi da Castellazzi, tenta l’assist di petto piuttosto che la conclusione di testa, sprecando tutto.
Al 78° Cavani incorna un cross di Maggio: nessun problema per l’estremo difensore nerazzurro.
Clamorosa la doppia occasione capitata ad Hamsik all’84°: prima tira da centroarea e trova Castellazzi pronto, sulla ribattuta prova di testa ma Ranocchia, appostato sulla linea, salva l’Inter.
Ancora Napoli a due minuti dal 90°: su un corner di Lavezzi, svetta Pazienza: buon tempismo ma palla fuori.
Dopo 3′ di recupero il risultato non si schioda: si va ai supplementari.

Primo tempo supplementare – Gli azzurri sono arrembanti e provano a spingere: per due volte mettono in apprensione la difesa di Leonardo che riesce a sventare i pericoli.
Al 93° dubbi in area Inter: Campagnaro tira, Lucio ribatte con la spalla ma il movimento col braccio faceva presagire sviluppi diversi.
Ancora un’occasione incredibile per il Napoli al minuto 99: Lavezzi a tu per tu con Castellazzi che è strepitoso nel dirgli di no.
Prova a rispondere l’Inter al 101°: Eto’o prova la conclusione dal limite, palla alta.

Secondo tempo supplementare – Gli ultimi 15′ di gioco iniziano con le proteste partenopee per un presunto fallo di Thiago Motta ai danni di Cavani in area di rigore: l’arbitro fa proseguire e non sembra aver torto.
C’è solo il Napoli: al 111° punizione dal limite, ci prova Cavani ma respinge il muro nerazzurro.
Ma anche l’Inter ha un’occasione d’oro con Pandev che, sulla sponda di Eto’o, riesce a coordinarsi e girare verso la porta di De Sanctis: palla fuori ma non di molto.
Al 116° Lavezzi si fionda su una palla vagante e tenta la conclusione di controbalzo: tanta potenza, la precisione non c’è.
Spinge il Napoli che ha tre chance con Zuniga, Gargano e Cavani ma la difesa nerazzurra, di riffa o di raffa, riesce a salvarsi.
E’ un finale di partita scoppiettante: Ranocchia, sugli sviluppi di una punizione, tenta la torsione di testa ma colpisce male.
Ultime due occasioni su due veloci capovolgimenti di fronte: Lucio salva su Lavezzi; Eto’o tenta la botta da fuori all’ultimo respiro: palla altissima.
Si va alla lotteria dei rigori.

I rigori – Il primo a presentarsi sul dischetto è Cavani: spiazza Castellazzi.
Per l’Inter va Eto’o: anche per lui rigore perfetto.
Secondo giro. Si presenta Hamsik per il Napoli: rete anche per lo slovacco.
Per i nerazzurri risponde Cambiasso: rasoterra angolatissimo che s’infila in rete.
E’ il turno di Lavezzi: la conclusione del Pocho è alta.
L’Inter può passare in vantaggio con Pandev: non sbaglia il macedone.
Quarto turno, per il Napoli va Zuniga: Castellazzi para ma la palla gli sfugge e va in rete.
Thiago Motta per l’Inter: De Sanctis sfiora ma la palla è in rete.
Yebda ha sul piede una palla decisiva: tocco sotto di pregevole fattura e rete.
La responsabilità è tutta sul sinistro di Chivu: rete del rumeno.
L’Inter è in semifinale, il Napoli cede ai rigori dopo aver dominato i supplementari.

Il tabellino –

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza (96° Yebda), Gargano, Dossena (69° Zuniga); Hamsik, Lavezzi; Cavani.
A disp.: Gianello, Santacroce, Cribari, Sosa, Lucarelli.
All.: Mazzarri.

Inter (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Ranocchia, Cordoba (82° Lucio), Chivu; Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta; Stankovic (62° Mariga); Eto’o, Pandev.
A disp.: Orlandoni, Materazzi, Santon, Obi, Coutinho.
All.: Leonardo.

Sequenza dei rigori: Cavani GOL, Eto’o GOL, Hamsik GOL, Cambiasso GOL, Lavezzi ALTO, Pandev GOL, Zuniga GOL, Thiago Motta GOL, Yebda GOL, Chivu GOL.

Ammoniti: Cavani, Cannavaro (Na); Thiago Motta, Lucio (In).

Recupero: 0′ p.t. – 3′ s.t. – 0′ p.t.s. – 0′ s.t.s.

Arbitro: Valeri della sezione arbitrale di Roma.

Guardalinee: Bianchi-Iannello.

Edoardo Cozza