Rubygate e l’ harem di Arcore: presto un film?

La Procura della Repubblica di Milano ha fatto trapelare parecchie notizie riguardo il presidente del ConsiglioSilvio Berlusconi e dei suoi rapporti con le papi girls e, soprattutto, con la marocchina Ruby che all’epoca dei fatti era minorenne. Nei festini organizzati ad Arcore oltre a Karima, alias Ruby, vi erano una ventina di ragazze che, secondo l’accusa, erano addestrate da Nicole Minetti. Tra queste ragazze anche l’ex concorrente della FattoriaBarbara Guerra.

Barbara Guerra, che appartiene alla scuderia di Lele Mora, è finita al centro delle cronache rosa per i suoi fidanzati e per la sua tormentata storia d’amore con il calciatore della nazionale italiana Mario Balotelli. Molte  papi girlsrisiedevano, secondo l’accusa, in alcuni appartamenti di Milano Due dati in comodato indirettamente dal capo del Governo italiano. Oltre a Barbara Guerra sono finite al centro dell’inchiesta altri personaggi famosi: ad esempio le gemelline napoletane De Vivo.

Concetta ed Eleonora De Vivo hanno partecipato alla penultima edizione del reality show di Raidue, l’Isola dei famosi. Inoltre nella lista delle girls di Arcore che risultano essere beneficiarie di erogazioni in denaro, figurano altre giovanissime ragazze: la brasiliana Iris Berardi, Arisleida Espinosa, Elisa Toti, Ioana Visan, Barbara Faggioli, Alessandra Sorcinelli e Garcia Polanco Maria Ester.

Eppure, secondo un sondaggio apparso ieri nella trasmissione Ballarò, alla domanda ‘ Chi voteresti come presidente del consiglio?‘ al primo posto sempre Berlusconi al 17%.  Probabilmente perché gli italiani non sono più interessati alla vita privata del premier e molti cominciano a vederlo come vittima di una caccia all’uomo senza precedenti.  Senza contare  che molti uomini invidiano il ‘maschismo’ del cavaliere. E’ un vero esercito di donne, però, quello che si schiera dalla parte di Berlusconi. Donne che non ‘sbagliano un colpo’ contro i nemici di Berlusconi, mentre gli amici storici, come Emilio Fede, riescono a sbagliare in maniera talmente pesante da non poter essere perdonati.

Voci ben informate sostengono che tra il cavaliere e il direttore del tg4 è in atto un divorzio. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la notizia sulla cresta di Emilio Fede che si sarebbe impossessato di 400 mila euro sul prestito a Lele Mora. Il premier si sarebbe arrabbiato moltissimo. Fede potrebbe durare fino a maggio e essere pensionato per raggiunti limiti di età considerato che a breve compirà 80 anni.

L’intervista che Fede ha concesso a Lucia Annunziata In mezz’Ora su Rai 3 avrebbe fatto arrabbiare molto il presidente.  “La discoteca di Arcore? Serve al figlio maggiore e ai suoi amici” ha dichiarato Emilio Fede. Scondo Oggi, domenica sera il direttore del Tg4 avrebbe ricevuto la solita telefonata dal premier, ma il tono era  perentorio: “Ti diffido dal nominare i miei figli in qualsiasi occasione in privato e in pubblico“.

Il polverone che si è alzato intorno al caso Bunga Bunga, però, rischia di terminare in un nulla di fatto perchè se non verrà dimostrato che le ragazze siano state pagate per prostituirsi e se Ruby continuerà a dichiarare di non essere stata toccata nemmeno con un dito da Berlusconi, ma solo aiutata economicamente per un atto di carità, cadrà ogni accusa e sarà stato solo tanto gossip.

La vera e sconcertante notizia, però, arriva da alcune indiscrezioni non confermate: un noto regista italiano, con la collaborazione di una casa cinematografica americana, avrebbero  progettato un film che si prevede possa diventare un campione d’incassi. Chissà se chiederanno a Lele Mora di occuparsi del casting. Il protagonista, manco a dirlo, Silvio Berlusconi e il suo supposto harem di giovani e bellissime donne. Dopo la caduta di Silvio Berlusconi saranno molti a restare disoccupati, soprattutto chi, come certi giornalisti, ha inventato un mestiere monotematico su Berlusconi.

Cosmo de La Fuente