Belgio, si dimette il mediatore politico

www.dipinfo.ruSempre più in crisi il Belgio. Il mediatore politico Johan Vande Lanotte si dimette. Una notizia destabilizzante per il paese, visto il clima di sfiducia che regna.

Vande Lanotte ha presentato le sue dimissioni ieri sera al re Alberto II, il quale le ha immediatamente accettate. Il compito del mediatore era di natura politica. Egli doveva trovare mediazioni sull’assetto istituzionale dello stato e finanza. Fra le funzioni, anche la possibilità di coalizione fra fiamminghi e francofoni. Johan Vande Lanotte, senatore socialista, era stato incaricato dal re lo scorso ottobre. Già il sette gennaio scorso aveva comunicato l’intenzione di dimettersi, rigettata da Alberto II. “Ho spiegato al re che le divisioni ci sono ancora” dice il politico in conferenza stampa.”In questo clima-conclude Lanotte- non può esserci la possibilità di andare avanti”. Forti le distanze fra fiamminghi e francofoni. I primi lamentano l’eccessiva radicamento dei francofoni, questi rispondono che i fiamminghi pensano solo al potere.

Già lunedì scorso nella capitale Bruxelles, c’è stata la “Shame”, manifestazione contro lo stato dell’attuale politica. In piazza sia francofoni che fiamminghi, per chiedere una svolta al governo. Hanno sfilato anche lavoratori di ogni settore, famiglie, studenti e disoccupati. “Cosa vogliamo? Un governo” recitava una delle frasi dei dimostranti. Intanto si è appreso che il re Alberto II inizierà le consultazioni fra i leader dei partiti, per trovare una soluzione quanto più condivisa. Le opzioni più dominanti sembrano essere, un altro uomo per le mediazioni o nuove elezioni.

Matteo Melani