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Berlusconi: ecco Iris, un’altra minorenne

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Berlusconi è barricato a Palazzo Grazioli…“.
Sono del “Popolo Viola”, la pagina Facebook nata dalle mobilitazioni contro il premier succedutesi nell’ultimo anno, le parole del giorno più appropriate a descrivere la situazione in cui si è ritrovato questa mattina il Presidente del Consiglio, a seguito della pubblicazione delle carte relative al secondo atto delle inchieste inerenti il “Rubygate”.

Dopo “Ruby Rubacuori”, la ragazza marocchina che la primavera dello scorso anno aveva trascorso numerose serate, da minorenne, a casa di Berlusconi, riabilitata nei giorni scorsi tramite tv con un ospitata ad hoc a “Kalispera” di Alfonso Signorini, dai fascicoli del secondo tempo dell’inchiesta spunta Iris Berardi, 19 anni compiuti lo scorso 28 dicembre.
La ragazza, protagonista delle passerelle già a 15 anni, secondo le carte dei pm avrebbe frequentato la Villa di Arcore assiduamente nel corso nel 2010 e, dato assai più rilevante, due volte anche fra il novembre e il dicembre del 2009, in ogni caso prima del suo diciottessimo compleanno.
Dopo Noemi e Ruby, quindi, Iris sarebbe la terza ragazza ad aver frequentato da minorenne le stanze del Presidente del Consiglio.

Non è solo Iris, tuttavia, a turbare la giornata di Silvio Berlusconi.
Dai nuovi faldoni dell’inchiesta, infatti, emergerebbero storie di chili di cocaina che toccherebbero molto da vicino il giro delle ragazze del Presidente e, per di più, le nuove pagine dell’inchiesta, accompagnate dai verbali delle perquisizioni svolte a casa di Ruby e altre ragazze, rafforzerebbero la ricostruzione a luci rosse delle notti trascorse nella “sala del bunga bunga”, rimarcando che tutte le ragazze presenti hanno ricevuto ingenti somme di denaro sia in occasione del “bunga bunga” sia, successivamente, per manterenere il silenzio intorno alle notti di Arcore una volta scoppiato lo scandalo sui mezzi d’informazione.
La stessa Ruby, come si evince da una perquisizione, avrebbe annotato su un foglietto la cifra di “4 milioni” ricevuta da “B.”.

Mattia Nesti