Home Spettacolo Musica

Sanremo 2011: Canalis e Rodriguez si assentano, la polemica incalza

CONDIVIDI

Ci siamo, il Sanremo di Gianni Morandi si avvicina. Alla conferenza stampa di rito, però, mancano all’appello alcuni titolari della squadra messa su dal cantante e direttore artistico di Monghidoro. Sono proprio i due volti femminili, Elisabetta Canalis e Belén Rodriguez – le due “bellone” che metteranno le proprie grazie e i propri (imprecisati) talenti al servizio del Festival dei Fiori – le grandi assenti della conferenza stampa tenutasi ieri a Sanremo, per la presentazione della prossima edizione del Festival.

“La Canalis – ha dichiarato il direttore di RaiUno Mauro Mazza – è tornata un paio di giorni fa dagli Stati Uniti. Ora è a Roma, con Belén sta facendo le prove a Saxa Rubra. Abbiamo preferito farle venire nell’altra conferenza stampa ufficiale di lunedì 13 febbraio, a ridosso della partenza del Festival”. Protagonisti solo maschili dunque al Festival, almeno per ora. Ma alcuni non mancano di lanciare dardi avvelenati e avvertono questo episodio come un oscuro presagio.

“La strategia è chiara – scrive Silvia Fumarola sulle pagine di Repubblica – : è il festival di Morandi. Come la giri la giri, le donne in tv fanno sempre da contorno anche se si affrettano tutti a spiegare che il duo gambalunga canterà, ballerà, farà anche uno sketch con Robert De Niro“. Intanto Morandi annuncia che durante la prima serata raccoglierà il testimone da Antonella Clerici, come già l’anno scorso lei da Bonolis. Nessuna competizione, però, semmai un buon auspicio, visto che l’Antonellona nazionale l’anno scorso ha riportato il Festival a vette di ascolti (quelle di qualità sono un’altra cosa) che non si vedevano da anni. Il condimento giusto, come sempre, sono i super-ospiti: da Robert De Niro, a Avril Lavigne, dai Take That e Robbie Williams alla partecipazione (ancora non confermata) di Fiorello.

Accanto a Morandi, in conferenza stampa, i due istrioni di questa edizione, le “iene” Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, che hanno promesso scintille (“ma state tranquilli non useremo mai la parola Berlusconi, la satira spiattellata non funziona”) e un omaggio per ogni serata a una grande coppia comica italiana. Qualche esempio? “Da Cochi e Renato, a Ciccio e Franco a Lele Mora e Fede…”. Il piede con cui cominciano, almeno loro, sembra quello giusto.

Roberto Del Bove