Milano: quasi diecimila ‘sciarpe bianche’ contro Berlusconi


Si appresta ad essere solo uno dei tanti appuntamenti contro Silvio Berlusconi e il relativo scandalo Ruby: quasi diecimila erano in piazza Scala a Milano per chiedere le dimissioni del premier.

Il dato è fornito dagli organizzatori, che hanno chiamato a manifestare uomini, donne, associazioni femminili come Usciamo dal silenzio, la Cgil, partiti del centrosinistra e Arcigay, tutti in piazza con addosso una sciarpa bianca.

Presenti anche attori, attrici che hanno letto diversi interventi.

Numerosi gli striscioni, tra cui Repubblica fondata sulla prostituzione, scritta riportata su una sagoma a forma di Italia che indossava anche un perizoma, un maialino di gomma con su scritto Bunga-Bunga, Meno male che Ilda Bocassini c’è, I diritti delle donne non hanno prezzo.

Il direttore de L’Unità, Concita de Gregorio, è stata la prima ad intervenire: “Dobbiamo dire alle ragazze che la prostituzione non è l’unico modo di campare”. In seguito, l’attrice Lucrezia Lante della Rovere ha letto un appello scritto sempre dalla De Gregorio, poi altre attrici hanno recitato messaggi scritti dal candidato del centrosinistra a sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, dalla segretaria Cgil Susanna Camusso, dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, che ha fatto sapere, “la manifestazione è un tassello importante per la costruzione di un’Italia migliore”.

Il capogruppo del Pd, Rosy Bindi, ha inviato un commento molto applaudito: “Mi unisco a voi gridando, non siamo donne nelle sue disponibilità”.

Solo il primo di una serie di cortei contro il premier, considerando anche la manifestazione prevista per il prossimo 13 febbraio e indetta da Michele Santoro, Barbara Spinelli e Marco Travaglio. Il premier chiede la chiusura di Annozero, ma il giornalista risponde con una protesta fissata per lo stesso giorno in cui avrebbe dovuto manifestare anche il Pdl.

Forse a fronte di tale annuncio il ministro per la Difesa Ignazio La Russa ha smentito l’iniziativa: “Non ci sarà né una manifestazione nazionale né una regionale in Lombardia. Ci saranno invece i gazebo per il sostegno al governo. Abbiamo preferito una presenza capillare sul territorio piuttosto che chiuderci per 2 o 3 ore in un teatro, la presenza sul territorio è più importante”.

Carmine Della Pia