Pronostico Serie A 22^ Giornata, Genoa-Parma

Nonostante abbia offerto una buona prestazione, martedì sera il Parma non è riuscito a centrare la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia: al Barbera i ragazzi di Marino si sono arresi al Palermo dagli 11 metri.
Per una squadra come il Genoa, che ha sempre avuto in Marassi un alleato importante, aver conquistato più punti in trasferta che in casa non è un buon segnale. Del resto, il club più antico d’Italia è una specie di porto di mare, con gente – leggasi giocatori – che va e viene in continuazione.
La logica ci spingeva verso l’X2; l’istinto ci ha indirizzato verso il Grifone. Ovviamente, seguire un consiglio basato sull’istinto è un azzardo.

Le ultime: Dzemaili ha recuperato e andrà in campo da titolare. L’unico dubbio di Marino rigurda Marques: nella rifinitura si capirà se è disponibile. La Corte di Giustizia Federale della Figc ha ridotto da 4 a 2 i turni di squalifica di Massimo Paci. Il difensore rientrerà nel turno infrasettimanale. Il Genoa recupera Paloschi, che va in panchina.

Dichiarazioni: Cento panchine in serie A, traguardo che Davide Ballardini spera di festeggiare con una vittoria a Verona contro il Chievo. Un successo in campionato che al Genoa manca da più di un mese: ”Mi auguro di rivedere l’ottimo Genoa del primo tempo con l’Udinese”, spiega il tecnico rossoblù, pronto a puntare subito su Antonio Floro Flores, arrivato in settimana dall’Udinese. “Credo che avrà le sue chances dall’inizio, è difficile tenerlo fuori. E’ un attaccante che fa comodo per le sue qualità”. A fare coppia con l’attaccante napoletano sarà Palacio: ”L’ho visto migliorato sotto il profilo fisico. Sono due giocatori di movimento, ma con caratteristiche diverse”. Quella contro il Chievo ”è una partita importante – dice Ballardini – L’idea è di provare a fare la gara. Affrontiamo un Chievo che corre ed è in salute”. Out Dainelli, Chico e Moretti si giocano una maglia, in porta fiducia a Eduardo.

Pronostico Consiglio:  Over

Pronostico Azzardo: 1

Fonte: La repubblica

Riccardo Basile