30 gennaio, 58^Giornata Mondiale dei Malati di lebbra

Oggi, domenica 30 gennaio si celebrata la 58^ Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra,per promuovere i diritti dei malati di questa grave malattia.

Ogni anno i volontari AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) organizzano in tale giornata la distribuzione del Miele della Solidarietà, allestendo banchetti in centinaia di piazze italiane e coinvolgendo altre associazioni, istituzioni, cittadini.

I volontari distribuiranno il miele, prodotto in Croazia nell’ambito del circuito del commercio equo e solidale. I sacchetti di iuta che contengono i vasetti sono confezionati da persone guarite dalla lebbra grazie al progetto Sumana Halli a Bangalore, in India. Il ricavato delle vendite sarà interamente destinato in favore dei progetti promossi dall’AIFO per la cura dei malati di lebbra.

Nel corso della Giornata – quest’anno ancor più importante grazie alla recente approvazione dell’ONU dell’importante documento “I Principi e Linee Guida per l’eliminazione della discriminazione contro i malati di lebbra e i loro familiari” – AIFO organizza inoltre in tutta Italia numerosi incontri i sensibilizzazione a cui parteciperanno i volontari impegnati all’estero nei progetti dell’associazione. La giornata sarà quest’anno dedicata al continente africano.

La Giornata ha visto inoltre l’adesione dell’AIAC, Associazione Italiana Allenatori di Calcio. Gli allenatori hanno prestato il loro volto per la realizzazione di un manifesto che accompagna l’iniziativa di AIFO, AIAC e Lega Calcio con l’esposizione di uno striscione dell’AIFO negli stadi di serie A e B prima delle partite di sabato 29 e domenica 30 gennaio. L’iniziativa gode del Patrocinio del Segretariato Sociale RAI e dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

Ancora oggi nel mondo circa 250 mila persone si ammalano di lebbra, nonostante la malattia sia curabile. L’impegno dell’Aifo ha permesso, in 58 anni, a oltre un milione di persone di guarire dalla lebbra. La Giornata mondiale dei malati di lebbra continua dunque a rappresentare per l’Associazione un impegno fondamentale per dar voce agli ultimi.

Dal 22 gennaio al 10 febbraio inoltre con un SMS al n. 45592 potrete donare 1 € ai progetti Aifo contro la lebbra oppure 2 € chiamando dai telefoni fissi. Per qualsiasi informazione è possibile visitare il sito internet di AIFO, www.aifo.it.

Adriana Ruggeri