Siracusa: anziano ucciso per gelosia dal fidanzato della badante

Ha mutilato ed evirato un pensionato di 82 anni per gelosia. Poi si è seduto su una poltrona a fumare una sigaretta ed ha atteso che l’uomo morisse dissanguato. L’assassino, Massimiliano Pepi, di 36 anni, è stato bloccato dai carabinieri mentre tentava di scappare con l’auto dell’anziano. Il delitto è avvenuto venerdì notte a Francofonte, comune della provincia di Siracusa che conta appena 12mila abitanti. Portato in caserma, Pepi ha confessato l’omicidio nell’interrogatorio con il magistrato della procura di Siracusa. Il giovane, che ha precedenti penali per reati contro il patrimonio, ha affermato di aver agito per motivi passionali.

Alcuni mesi fa, l’indagato era andato a vivere a casa della vittima insieme con la sua fidanzata, una giovane di 30 anni. Con lei badava all’anziano ma, nel corso di quella breve convivenza, terminata nel mese d’ottobre, l’ottantaduenne aveva mostrato interesse per la ragazza, scatenando la gelosia di Pepi.

Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, venerdì il giovane si è recato dall’anziano, che lo ha chiamato per una commissione. Due ore dopo, è tornato a casa del pensionato per chiedergli il pagamento di un debito di circa 300 euro. Ne è scaturita una lite: Pepi ha dato una bastonata in faccia alla vittima, poi ha preso dalla cucina un coltello da macellaio con una lama lunga 40 centimetri e ha mutilato il corpo dell’anziano, tagliandogli mani, piedi, organi genitali e sfregiandogli il volto. Infine, si è seduto a fumare una sigaretta e ha atteso la morte della vittima. Sono stati i vicini a dare l’allarme, dopo aver visto il sangue fuoriuscire dalla porta dell’abitazione.