Click Day: boom di domande d’assunzione

293 mila domande per il primo click day sono arrivate oggi nelle prime quattro ore al Viminale. Richieste che prevedono la regolarizzazione di quasi 100 mila lavoratori extracomunitari, come previsto dal decreto flussi 2010 varato dal Consiglio dei Ministri.

Alle 8 in punto il sito del ministero dell’Interno è stato intasato ricevendo oltre 100mila domande. Importantissima è la velocità dell’invio della domanda perché a venire accolte saranno le domande arrivate prima a destinazione. Nonostante il gran numero di invii, il sistema creato dal ministero ha funzionato senza interruzioni o ritardi. Sarà poi il ministero del Lavoro ad attribuire territorialmente le quote a livello provinciale. Le domande andranno quindi per il parere alla direzione provinciale del lavoro ed alle questure. Sulla base di queste valutazioni lo Sportello unico per l’immigrazione rilascerà il nulla osta al datore di lavoro. Il lavoratore straniero, da parte sua, dovrà andare nella rappresentanza diplomatica italiana del suo Paese a ritirare il visto per entrare in Italia ed avere il permesso di soggiorno.Ci vorrà del tempo per esaminare tutte le domande e ripartire le quote.

Oggi, l’invio delle domande è stato riservato esclusivamente ai 52.080 lavoratori delle cosiddette nazionalità privilegiate in virtù di un accordo con l’Italia. Si tratta dell’ Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka, Tunisia, India, Perù, Ucraina, Niger e Gambia.

Il click day si ripeterà il 2 e il 3 febbraio. Giorno 2 riguarderà esclusivamente le domande dei  lavoratori domestici e di assistenza alla persona di nazionalità differente da quelle sopraelencate, mentre la giornata del 3 febbraio sarà dedicata alla conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale di circa 11mila permessi per studio, lavoro stagionale e tirocinio e all’ammissione di 4mila extracomunitari che abbiano completato la formazione nei propri Paesi.

Daniela Ciranni