F1, svelate le nuove Lotus-Renault, Sauber e Team Lotus

Alla vigilia dei primi test stagionali, i team partecipanti al mondiale 2011 hanno deciso di svelare finalmente le loro monoposto, rompendo un silenzio che si protraeva da ormai troppi mesi. In una sola mattinata ben tre squadre hanno tolto il drappo nero sulle loro nuove creature, ravvivando il circus e facendo tornare l’attenzione finalmente sulla pista. Lotus-Renault, Sauber e il discusso Team Lotus hanno rispettivamente mostrato le monoposto denominate R31, C30 e T128. La denominazione quindi dell’anno scorso non è cambiata, bensì e rimasta fedele alla tradizione nonostante per tutti vi sia un totale stravolgimento del progetto.

Partiamo da quella che, sulla carta, è la più competitiva: la Renault ora sponsorizzata dalla Lotus Car con tanto di logo e livrea dedicata. Le voci che descrivevano questa vettura un concentrato di decisioni “coraggiose” sono state pienamente confermate. Rispetto alla versione del 2010, la R31 ha importanti novità che interessano sia la parte anteriore che posteriore. Il muso riprendere per certi versi quello della Ferrari F10, mentre le pance ed il cofano del motore presentano linee ricercate e sinuose, frutto di un attento lavoro in galleria del vento. Un sicuro salto di qualità per la nuova Renault, che con il polacco Robert Kubica spera finalmente di tornare alla vittoria. Oltre alla monoposto sono stati svelati anche i nomi dei collaudatori (ben cinque) tra cui Bruno Senna, il nipote del grande Ayrton.

Sauber finalmente abbandona definitivamente ogni legame con il gruppo BMW, tornando completamente in possesso del suo proprietario Peter Sauber (nome compreso) e continuando la stretta collaborazione con la Ferrari sia per quanto riguarda il motore che anche per il KERS. Esteticamente ora la monoposto ha molti più sponsor, fattore che ha portato stabilità nell’azienda e possibilità di lavoro in condizioni migliori rispetto all’anno prima. Inoltre anche le scelte aerodinamiche ed il disegno di pancia, sospensioni ed ali è certamente più ricercato. La priorità per la scuderia svizzera rimane quella di migliorare la prestazione generale, entrando stabilmente in zona punti e dando il giusto risalto all’indubbio talento dei suoi giovani piloti Sergio Perez e Kamui Kobayashi.

Infine anche il controverso Team Lotus di Tony Fernandes, tutt’ora alla prese con una battaglia legale per l’utilizzo del celebre nome, ha pubblicato su Internet le immagini della vettura che disputerà il mondiale. Qui la rottura con il modello precedente è totale. Tutte le aree sono state riviste ed evolute, chiudendo definitivamente la tattica conservativa e invece cercando di portare al limite varie soluzioni, in modo da incrementare notevolmente la velocità e compiere così il vitale salto di qualità. Curiosa la scelta di copiare dalla Mercedes l’airbox e il cofano motore, nonostante l’anno scorso la vettura tedesca non sia stata tra le più veloci  Vi è speranza ed ottimismo ma la sfida sarà certamente sarà dura e irta di insidie.

Tre modi differenti di interpretare il regolamento FIA, anche se in linea generale le nuove vetture (Ferrari compresa) presentano soluzione troppo simili e vicine. Questo è il risultato di regole ferree che non permettono in alcun modo l’inventiva o un cambio radicale. Gli ingegneri sono costretti a seguire un binario prefissato, dando vita poi a monoposto che differiscono poco l’una dall’altra. E’ già chiaro che questo nuovo mondiale sarà caratterizzato dal muso anteriore molto alto e dall’ala posteriore, anche se restano da scoprire le creature di Red Bull, Mercedes e Mclaren. Chissà se i top team avranno ideato un concetto inedito in grado di rompere questa monotonia, accendendo la lotta ma anche le polemiche. Tanti dubbi ancora, che però tra pochi giorni saranno tutti svelati.

Riccardo Cangini