Australia: arriva il ciclone Yasi, evacuazione di massa

Australia: Il premier del Queensland, Anna Bligh ha emesso l’ordine di evacuazione per migliaia di persone. La porzione di territorio australiano che verrà colpita a breve dal ciclone Yasi rappresenta un quinto dell’economia dell’intera nazione.

Secondo le previsioni sul Queensland si abbatteranno venti con velocità prossime ai 280 km/h, oltre a tempeste tropicali ed inondazioni di grossa portata. E c’è ancora poco tempo perchè i residenti trovino un temporaneo domicilio alternativo, ma rimanere può significare la morte. In Australia le vittime recenti di fenomeni atmosferici similari sono già 35.

La città più a rischio, secondo gli esperti, è  Cairns, che conta circa 120.ooo abitanti (più o o meno come Bergamo, in Lombardia) , nota per essere il punto di partenza per visitare la barriera corallina.Ogni attività è stata sospesa. Chiusi anche tutti i porti e le miniere di carbone. Evacuati gli ospedali e le  case di cura. I pazienti sono infatti stati trasferiti a Brisbane per via aerea.

Yasi colpirà la costa nord orientale australiana tra Townsville e Cairns nella notte tra mercoledì e giovedì. Il ciclone è stato classificato con intesità quattro, su una scala che arriva fino a cinque.

“Coloro che vivono in pianura o vicino alle coste dovranno andarsene dalle loro case per mettersi al riparo” ha spiegato la Bligh. “Il ciclone è enorme e pericoloso. E’ una minaccia che dobbiamo prendere sul serio, se vogliamo evitare molti morti” ha continuato.

L’evacuazione interesserà approssimativamente 400.000 persone. Il Queensland, attraverso le sue miniere, genera il 90% delle entrate australiane per quanto riguarda le esportazioni di carbone,  consistenti in una cifra che raggiunge i 20 miliardi di dollari l’anno.

La forza di Yasi è stata paragonata a quella dell’Uragano Katrina, che nel 2005 colpì duramente New Orleans.

A.S.