E’ uscito Dead Space 2, e ora è terrore!

Febbraio 2011. Lo scorso 28 gennaio in tutti i negozi di videogame è uscito finalmente dopo un anno di attesa il gioco horror di fantascienza più terrificante di tutti i tempi. A detta di tutti i suoi appassionati e di chi non riesce a giocarci per le scene cruente e la tensione che genera, è il capolavoro del genere che più fa tremare il giocatore, è infatti vietato ai minori di 18 anni.

Isaac Clarke ci farà vivere in terza persona il terrore dei necromorfi e degli scuri passaggi della stazione spaziale Sprawl. Sopravvissuto al primo episodio, fidanzata permettendo nel finale a sorpresa, ora Isaac deve affrontare gli alieni comandati dal “Marchio” anche sulla stazione spaziale a cui è arrivato.

Il gioco annunciato molto tempo fa e sviluppato dalla Visceral Games, utilizza lo stesso motore grafico del primo episodio “Dead Space” ma si arricchisce di nuove creature e nuoivi scenari.

E ora via, partiamo con l’intro e facciamoci raggelare il sangue dai paurosi eventi che dovrà vivere Isaac per combattere contro il complotto governativo-religioso che vuole il Marchio come simbolo e mezzo per avere il potere globale. Dopo aver caricato il gioco per la prima volta infatti viene data la scelta al giocatore di vedere un introduzione che si basa sulla storia precedente, questo cortometraggio è molto accattivante e rende bene la situazione di paura e terrore che si dovrà affrontare.

Non vengono importati da subito i dati del vecchio profilo di Dead Space, come accade per altri giochi, ma sul cammino si possono ereditare alcuni oggetti, come ad esempio la lama al plasma migliorata del precedente capitolo.

Isaac si sveglia in una specie di ospedale psichiatrico dove è rimasto quasi incosciente per 3 anni, il posto è pieno di mostri necromorfi e come inizio non è male. Il protagonista non è libero di muoversi, indossa infatti una camicia di forza: per riuscire a toglierla dovrà prima fuggire dai locali dei pazienti per arrivare alla stanza dei dottori, dove un altro paziente lo aiuterà a liberarsi.

Da qui inizia la vera storia ricca di colpi di scena paurosi e di abilità da utilizzare per rimanere vivi, il raggio cinetico, il raggio che rallenta e una dose di adrenalina quasi realistica.

Carichiamo la “lama al plasma” e via a scovare gli orrendi necromorfi, obiettivo? Restare vivi!

I.T.