Napolitano: preoccupato per gli scontri istituzionali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:25

Che la recente situazione politica abbia innescato una crisi che investe tutte le istituzioni è un fatto innegabile e riconosciuto anche dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. A colloquio con il quotidiano romano Il Messaggero, l’inquilino del Colle ha ribadito la sua preoccupazione per il difficile momento politico e per l’inasprirsi delle polemiche tra i vari schieramenti.

“Ho avuto nei giorni scorsi – ha detto il capo dello Stato – fondati motivi per esprimere allarme di fronte al moltiplicarsi e all’acuirsi di conflitti che travalicano l’ambito politico e investono le istituzioni“.

“La fondatezza di tale allarme – ha continuato Giorgio Napolitano – è stata da più parti riconosciuta, il che è da considerarsi positivo se prelude a uno sforzo generale per abbassare i toni“.

Al presidente della Repubblica non sono inoltre sfuggiti i numerosi tentativi – da parte dei diversi schieramenti politici – di “tirarlo per la giacchetta”, invocando un suo muscolare intervento teso a risolvere la spinosa questione per superare lo stallo. In molti, ad esempio, hanno caldeggiato l’ipotesi che l’inquilino del Quirinale sciogliesse le Camere senza attendere le improbabili dimissioni da parte del premier, considerandola l’unica via percorribile per uscire dall’insidioso cul de sac.

Una soluzione sulla quale Napolitano non ha voluto esprimere alcun commento: “In quanto al dibattito pubblico che si è innescato – ha riferito ancora a Il Messaggero – con l’espressione di pareri anche da parte di esponenti politici e di costituzionalisti sulle responsabilità e sulle prerogative del presidente della Repubblica, lo seguo con attenzione ma non intendo ovviamente – ha concluso – pronunciarmi nel merito di alcuna tesi o interpretazione”.

Maria Saporito

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