F1, tante novità nei primi test di Valencia

Prendere da subito i crono segnati il primo giorno di prove è quasi inutile. Troppi team infatti hanno dovuto fare gli inevitabili “installation-lap” sulle loro nuove monoposto, e vi è ancora troppo lavoro e dati da codificare per capire effettivamente chi è in vantaggio e chi invece deve già recuperare del terreno a stagione neppure iniziata. Ma il primo giorno di prove targato 2011 ha svelato interessanti spunti su cui discutere e confrontarsi. Dopo la presentazione delle prime monoposto qualcuno già criticava aspramente l’eccessiva somiglianza dei vari progetti, salvo poi dover ritirare tutto visto che, chi più chi meno, ha interpretato in modo molto soggettivo il regolamento comunque restrittivo della FIA. Sulla carta il ritorno al diffusore ad un solo profilo, l’abolizione dell’F-Duct ed altri piccoli accorgimenti avrebbero dovuto far perdere a tutte le monoposto il 30% di carico aerodinamico. In realtà già oggi si sa che non sarà così.

Gli ingegneri di quasi tutte le squadre sono riusciti ad aggirare i regolamenti, inventando inedite soluzioni ed aprendo scenari fino ad ora inesplorati. Partiamo da una novità passata in secondo piano ma che invece, se funzionerà, porterà l’ennesima rivoluzione all’interno del circus: il doppio fondo sotto le pance. La Toro Rosso ha presentato la sua ultima creazione con un innovativo sistema di flussi per l’aria calda, con tanto di canale apposito per meglio indirizzare il tutto verso il diffusore posteriore. Una evoluzione di una idea passata della Ferrari, che forse riportandola in auge potrebbe dare quel vantaggio in più alla scuderia di Faenza. Ma non è finita. Grande sorpresa e discussione sta anche facendo la R31 di Lotus-Renault. In primis la sinuosa e ricercata parte posteriore della vettura, poi uno strano condotto che assomiglia molto ad un F-Duct ed infine gli scarichi posizionati per la prima volta in assoluto sui lati, in modo che l’aria calda circondi tutta la parte terminale della vettura. Tale concetto sarà il segreto per vincere? E’ ancora presto per dirlo.

Non scordiamo poi dei top team Mercedes, Red Bull e Ferrari, veri maestri nel nascondere le loro novità ma certi di avere tra le mani un progetto tanto estremo quanto innovativo, vedi l’ipotetico diffusore doppio di Brawn oppure l’incredibile estremizzazione di tutte le componenti della RB7. Sul lato tecnico la Formula uno si conferma la regina assoluta, maestra nell’aggirare le leggi e sempre un passo avanti rispetto a tutte le altre categorie. In fondo è giusto che sia anche così, fa parte del D.N.A di questa pazza competizione. Ancora molto vi è da svelare però, e la sensazione è che siamo solo alla prefazione di un lungo capitolo.  

Riccardo Cangini