L’FA Cup ci regala un’altra favola: il Crawley Town

Sergio Torres esulta dopo aver realizzato il gol decisivo contro il Derby CountyCrawley, West Sussex, 45km da Londra e 98.500 abitanti. E’ da qui che i ragazzi di Steve Evans hanno cominciato il loro incredibile cammino nell’FA Cup 2010-2011. Stiamo parlando del Crawley Town, squadra della Conference National (quinta serie del calcio inglese) vera e propria rivelazione della coppa nazionale.

Chiunque nutra un minimo di passione per il football d’Albione sa che da sempre l’FA Cup rappresenta una vera e propria lotteria nella quale è possibile trovare incredibili sorprese, ricordiamo ad esempio lo scorso anno l’eliminazione del Manchester United da parte della nobile decaduta Leeds United, che allora militava nella terza divisione. O meglio ancora è rimasta impressa nella mente degli sportivi l’edizione 2003-2004 quando il Millwall, che militava in seconda divisione, raggiunse la finale di Cardiff proprio contro i Red Devils, perdendola 3-0 ma accedendo ugualmente in Coppa Uefa.

L’immenso fascino di questa manifestazione, oltre alla sua tradizione ormai ultracentenaria, è proprio questa sorta di parità che si stabilisce tra colossi del calcio inglese e piccoli club a volte amatoriali,  come il Crawley Town che ora se la dovrà vedere al turno successivo contro il Manchester United, all’Old Trafford.

Il cammino dei Red Devils (scherzi del destino, la squadra ha da sempre lo stesso nickname dei più celebri diavoli mancuniani che dovrà affrontare) è cominciato il 6 Novembre a Guiseley contro la squadra locale (che milita un gradino sotto al Crawley, nella Conference Noth) facilmente battuta con un perentorio 0-5.

Il secondo turno ha opposto i ragazzi di Evans al più quatato Swindon Town (attualmente in Football League One, terza serie, ma con un passato in Premier League, nella stagione 1993-1994 con Glen Hoddle in panchina. Da ricordare anche un torneo anglo-italiano in bacheca conquistato in un’epica finale con il Napoli vinta per 3-0 ed interrotta per gravissimi disordini). All’andata i” Railwaymen” (nickname dello Swindon Town) impattano sul campo del Crawley per 1-1 venendo raggiunti al 76′ da un gol di Tubbs mentre nella gara di ritorno vengono clamorosamente sconfitti al “Country Ground” ai tempi supplementari, grazie ad un gol di Smith al 118′.

Il terzo turno sembra essere un’ostacolo insuperabile per i Diavoli dell’Inghilterra meridionale, di fronte il glorioso Derby County (due campionati ed una coppa d’Inghilterra in bacheca) ma invece così non è. Tra le mura amiche il Crawley da vita ad una vera e propria battaglia regolando clamorosamente i “Rams” (nickname del County) per 2-1 con Sergio Torres proclamato eroe cittadino per la rete realizzata al 90′.

Al quarto turno c’è il Torquay United, anch’esso militante in Conference National, in trasferta. Al termine di un match rocambolesco il Crawley riesce a passare il turno nonostante due rigori falliti. Decide ancora una volta Tubbs, un gol che apre le porte di “Old Trafford”.

Il 19 Febbraio 2011 sarà così una data storica per la piccola cittadina britannica, Mister Evans dirigerà i suoi ragazzi a pochi passi da Sir Alex Ferguson e, qualunque sarà il risultato, entrerà di forza nella storia del club. Gli facciamo allora i migliori auguri senza dimenticare peraltro che la sua squadra attualmente occupa il terzo posto in campionato (ed è una neo-promossa) con ben 5 partite da recuperare.

Chapeau Crawley Town e grazie per averci raccontato una delle tante favole del calcio inglese.

Simone Meloni