Milan-Lazio 0-0: Allegri rincuora Pato. Reja difende Kozak

DICHIARAZIONI MILAN-LAZIO. Il Milan ha pareggiato in casa contro la Lazio ieri sera, nella gara che si è giocata a San Siro per la 23 ^ giornata della Serie A 2010/2011. L’anticipo andato in scena ieri sera nello stadio meneghino ha quindi visto il pari a reti bianche tra le due squadre allenate da Allegri e Reja. Il Milan avrebbe potuto però portarsi in vantaggio al 50’, ma sull’insidioso tiro di Ibrahimovic ha giocato un brutto scherzo il terreno brullo di San Siro, che ha fatto sbattere la sfera sui due pali della porta difesa da Muslera.

A fine gara i due spogliatoi hanno commentato il pari in questo modo.

Allegri si è lasciato sfuggire questo commento sul match pareggiato contro la Lazio: “Credo che nel primo tempo siamo stati un po’ frettolosi, ed abbiamo sbagliato gli ultimi passaggi. La Lazio si è difesa bene e non ha mai tirato in porta, mentre noi abbiamo avuto buone occasioni come quella del doppio palo. Abbiamo giocato la sesta partita ogni tre giorni, avevamo dei giocatori rientrati da infortuni, penso che abbiamo fatto delle buone cose e che meritavamo la vittoria. E’ positivo che alla terza partita che non prendiamo gol. La squadra ha cercato il gol fino alla fine, anche se siamo stati anche un po’ confusionari”. Su Pato l’allenatore rossonero ha invece detto che “Non soffre Ibra, ma forse questo sistema di gioco a due punte. Lui comunque deve continuare a restare sereno e tranquillo, perché è un giocatore straordinario, e non sono queste le sostituzioni che mi fanno cambiare idea”.

Reja invece ha descritto così il match giocato dalla sua Lazio: “Per fare punti a San Siro bisogna avere anche un po’ di buona sorte. Abbiamo sofferto, la qualità del Milan la conosciamo, ma abbiamo fatto una buona partita sul piano difensivo. Dall’altro lato avevamo parecchi infortunati, Sculli non è ancora al 100% e otto su undici avevano giocato due giorni fa; recuperare diventa quindi difficile. Ma torniamo a casa con un punticino che ci fa molto bene”. L’allenatore friulano ha poi voluto difendere il suo attaccante Kozak, che in maniera non volontaria ha mandato Ko due difensori del Milan (Bonera e Legrottaglie, ndr): “Non l’ha fatto apposta, lui non ha l’agilità di Ibra, non ha avuto in tempo per tirare via la palla. Sono incidenti che possono succedere, lui è buono d’animo, in allenamento gli dico sempre di essere più cattivo”.

Simone Lo Iacono