Nuoto, clamoroso ritorno di Ian Thorpe alle gare

E’ una notizia che ha scosso il mondo del nuoto e dello sport in generale. Dopo Michael Schumacher per la Formula uno e Lance Armstrong per il ciclismo, un’altro grande ha deciso di rientrare, lasciando di stucco tutto e tutti. In una conferenza stampa a Sidney, Ian Thorpe ha confermato il suo ritorno alla attività agonistica dopo ben quattro anni da quel frettoloso e strano addio. “Thorpedo” vuole nuovamente solcare quel palco che fino al 2006 lo vedeva vincitore di 9 medaglie olimpiche (5 d’oro, 3 d’argento e una di bronzo) e ben 11 titoli mondiali, un vero record che ancora oggi trasmette brividi e rispetto: “Questa non è una decisione che ho preso di recente…” spiega lui stesso: “…ma nello scorso mese di settembre. Ho esaminato attentamente questa scelta. Certo durante la mia pausa ho vissuto una vita normale, ma ho sempre avuto l’idea di prendere parte alle Olimpiadi di Londra“.

Nonostante quindi il totale abbandono di quella vita passata più in acqua che sulla terraferma, il pensiero era lì, incentrato sulle prossime Olimpiadi, con la voglia ed il gusto di mostrare che il più forte porta ancora il suo nome. Certo, ora Ian di anni ne ha ventotto e vi sono ancora quei chili di troppo da far sparire velocemente, ma lo spirito è rovente e non vi è nessun timore: “Non avrei mai pensato di partecipare di nuovo a una competizione. Sono felice di aver passato quattro anni lontano dalle vasche. Avevo bisogno di quattro anni” Il tempo giusto per scordarsi quella pressante attenzione mediatica, il peso di essere il favorito, la leggenda vivente nato solo per vincere. I tempi sono maturi, lui è cresciuto e ha capito che il suo cuore batte ancora per il nuoto.

Gli allenamenti riprenderanno ad Abu Dhabi, l’obbiettivo è quello di partecipare alle gare sui 100 e 200 metri. Niente da fare invece per i 400, lsui preferite ai tempi d’oro ma eccessivamente dure per uno che deve tornare dopo un periodo così lungo di inattività. La sfida ora è ufficialmente lanciata e i tifosi già sognano in grande. Il lieto fine è difficile, ma assolutamente non impossibile.

Riccardo Cangini